Un mese dopo

Rieccoci! È passato un mese e siamo ancora qua, orgogliosi di annunciare che (malgrado la stampa pilotata da Ken Follett stia facendo di tutto per oscurarne il successo) il libro dei Fincipit sta letteralmente spopolando, almeno tra i nostri parenti.

Il Natale si avvicina e siete a corto di idee? Cercate un regalo che possa finalmente sorprendere vostra zia, invece del solito dopobarba? Usate la fantasia e regalate ad amici, familiari e passanti Sempre cara mi fu quest’ernia al colon, il libro più divertente che sia mai stato curato per Mondadori da due blogger di cui uno piemontese e l’altro romagnolo. Da oggi su BOL, IBS e dvd.it con lo sconto del 20%, o anche gratis in tutte le librerie senza antitaccheggio.

Ringraziamo tutti i lettori che hanno inserito i loro fincipit nell’apposita pagina (e perdoniamo, ma solo per questa volta, quelli che hanno inviato il famigerato battutone della matita Carioca) proponendo, come promesso, una piccola selezione di alcune delle battute più divertenti.

Pirez su Piazza grande:

Santi che pagano il mio pranzo non ce n’è,
prendo un caffè in tazza grande.

Parsifal su Il sabato del villaggio:

La donzelletta vien dalla campagna
ma si veste da Prada.

Renato su Ancora tu:

Àncora tu.
– AGLI ORDINI COMANDANTE!

Pier Giorgio sull’Ave Maria:

Ave Maria, piena di Grazia,
mai che si trovi
Gioia o Amica.

Renato De Rosa su Lo straniero:

Oggi la mamma è morta.
Arriverò alla festa con qualche minuto di ritardo.

Ary su I giardini di marzo:

Il carretto passava e quell’uomo gridava…
SPOSTATEVI!!!

Uomoelettrico su Lo Hobbit:

In un buco della terra viveva uno hobbit.
E se i parenti non tiravano fuori 3 milioni di riscatto, stava ancora là dentro a marcire!

Pling su Canzone per un’amica:

Lunga e diritta correva la strada,
poi hanno fatto tutte quelle cazzo di rotatorie.

Sba su San Martino:

La nebbia a gl’irti colli
piovigginando sale,
e lungo la statale
c’è stato un bel frontale.

Chandy su Erano i capei d’oro a l’aura sparsi:

Erano i capei d’oro a l’aura sparsi
che ‘n mille dolci nodi gli avolgea…
– A France’! E dille di usare il Pantene lisci e fluenti!

Orazio su Domenica bestiale:

Domenica ti porterò sul lago…
però poi me la dai, eh!

Come vedete, la fantasia non ha limiti. Fate i bravi, continuate a giocare con romanzi, canzoni e poesie e inviate i vostri fincipit! Oppure, se proprio non vi viene in mente niente, basta che compriate dieci-quindici copie a testa e siamo a posto. Grazie a tutti, e buon divertimento!

5 thoughts on “Un mese dopo”

  1. Il fincipit, una droga che non perdona. Mi scuso per le mostruosità compiute su noti capolavori letterari, ma non riesco a smettere. E’ che mi fa troppo incazzare che un cuneese sia diventato famoso senza essersi sbattuto Naomi (Briatore) o senza aver fatto parte del governo pRodi (Bonino e Turco).

    Bonino??? Ma tu guarda… alla fine stai a vedere che…

    Comunque ragazzi, siete furbi, siete come i dentisti, avete imparato a mangiare con i denti degli altri 🙂

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