
Rieccoci, cari amici! La kermesse sanremese è ormai nel vivo e, anche se non sappiamo cosa significa kermesse, ci piacerebbe colorare (e, perché no, colorire) un po’ il Festival con i fincipit delle canzoni in gara. Abbiamo già notato qualche incipit che potrebbe facilmente prestarsi a una rilettura umoristica, come ad esempio l’inizio de Il solito sesso di Max Gazzè:
Ciao, sono quello che hai incontrato alla festa,
ti ho chiamata solo per dirti:
Però, bona la tua amica!
Il pezzo di Michele Zarrillo, L’ultimo film insieme, potrebbe finire così:
Scivola via
Come una foglia sul fiume
Come acqua che
Sgocciola giù dalle piume
Adesso scivola via
insomma, levati un po’ dai maroni.
e questa è la canzone Ricordi dei Finley:
Sarà il tempo a dire che
stai benissimo così,
però oggi quella pettinatura fa proprio cagare.
Come vedete, c’è molta carne al fuoco. Se avrete voglia di cimentarvi, su questo sito troverete tutti i testi dei brani in gara a Sanremo, compresi quelli delle passate edizioni: che siano canzoni nuovissime o pezzi storici, aspettiamo i vostri fincipit sulla solita pagina. Buon divertimento!

4 commenti finora
io lo so che non sono solo….e anche se non sono solo….mi fai sentire sempre più solo.
io lo so che non sono solo
anche quando sono solo
certo quei sei mesi al polo
solo foche adesso c’ho lo scolo
Dimmi che male c’è
Se sei al decimo caffè
L’amore non ha sesso
la notte sopra il cesso
Il brivido è lo stesso
O forse un po’ di più
C’è chi ti guarda con disprezzo
Perché dentro
di un pupazzo
non ha il cuore
bensì il tasso (…come il tasso?)
“Se a chi dice che non sei normale
Tu non piangere su quello che non sei
Lui non sa che pure tu sei”
Se non so parlare sono cazzi miei
Anna Patangelo
La Città Vecchia - Fabrizio de Andrè
Nei quartieri dove il sole del buon Dio non dà i suoi raggi
Si sta al buio.
La guerra di Piero - Fabrizio de Andrè
Dormi sepolto in un campo di grano
Manco ora però hai smesso di russare.
Volta la carta - Fabrizio de Andrè
C’è una donna che semina il grano
Volta la carta si vede il villano
Il resto lo abbiamo censurato.
Geordie - Fabrizio de Andrè
Mentre attraversavo London Bridge
Un giorno senza sole
Sono caduto nel fiume.
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