Avete voglia di divertirvi a riscrivere in chiave comica gli incipit di poesie, romanzi, canzoni e opere di qualsiasi genere? Potete inserire i vostri fincipit utilizzando la casella inserisci un commento che trovate in fondo a questa pagina, oppure inviarli via e-mail all’indirizzo fincipit@gmail.com. I migliori fincipit, naturalmente, saranno pubblicati sul sito.
Grazie a tutti e buon divertimento!
1236 commenti finora
Sally cammina per la strada senza nemmeno guardare per terra/ e poi alla fine è anche giusto se pesta una merda.
Ciao!!
Santi che pagano il mio pranzo non ce n’è,
prendo un caffè in Tazza Grande.
(L. Dalla - Piazza Grande)
Io mi ricordo, quattro ragazzi con la chitarra
a cui ho tirato un secchio d’acqua
A. Venditti - Notte prima degli esami
così è se vi pare
che sennò tanto è uguale
Ancora tu. AGLI ORDINI COMANDANTE!!
Quando i bambini fanno ohh, non fanno ahh.
Ave Maria, piena di Grazia,
mai che si trovi
Gioia o Amica.
Dice che era un bell’uomo
e veniva
veniva alla grande !!
Il carretto passava e quell’uomo gridava: DI CHI E’ LA PUNTO IN TERZA FILA!?
oddio ho le lacrime agli occhi!!! siete tutti bravissimi, come posso osare postare il mio umile fincipit??
Fratelli d’Italia
l’Italia s’è desta…
eppure ve l’avevo raccomandato di non far casino quando vostra sorella dorme.
Io sono il Signore Dio tuo.
- Piacere, Mosè.
Non avrai altro Dio all’infuori di me. Siamo un tantino egocentrici eh?
variazione sul 9 di rena:
Il carretto passava e quell’uomo gridava: C’è da spostare una macchinaaa!
Una piccola antologia dal mio cantautore preferito:
Lunga e diritta correva la strada
poi hanno fatto tutte quelle cazzo di rotatorie.
(Francesco Guccini – Canzone per un’amica)
Son morto ch’ero bambino
e anche adesso che sono vecchio non mi sento molto bene.
(Francesco Guccini – Auschwitz)
Non so che viso avesse, neppure come si chiamava,
con che voce parlasse, con quale voce poi cantava,
quanti anni avesse visto allora, di che colore i suoi capelli…
_ Ma almeno il numero di targa l’hai preso?,
(Francesco Guccini - La locomotiva)
Sono ancora aperte come un tempo le osterie di fuori porta,
ma la gente che ci andava a bere fuori o dentro è tutta morta.
_ E che cazzo aspettano i NAS per chiuderle?
(Francesco Guccini - Canzone Delle Osterie Di Fuori Porta)
Questa domenica in Settembre non sarebbe pesata così
se avessi fatto l’abbonamento a Sky calcio.
(Francesco Guccini – Eskimo)
C’era un grillo in un campo di lino
la formicuzza gliene chiese un mazzolino.
Il grillo disse:
Vaffanculo!
Tanto gentile e tanto onesta pare
la donna mia quand’ella altrui saluta,
_ A Dante, come te butta, vecchio zozzone?
_ Come non detto.
(Dante Alighieri – Tanto gentile e tanto onesta pare)
Stamattina mi sono alzato,
o bella ciao, bella ciao, bella ciao, ciao, ciao.
_ Che ciao e ciao, fanno duecento euro!
L’uomo in nero fuggì nel deserto e il cavaliere lo seguì. La prima notte rinunciò.
(Stephen King - L’ultimo cavaliere)
Nel mezzo del cammin, me ne mancava metà.
d’in su la vetta de la torre antica a la campagna cantando vai finchè … “pum-pum” fece la doppietta.
(Passero solitario - Leopardi)
Quel ramo sul lago di Como che volge a mezzogiorno tra due catene non interrotte di monti, tutto a seni e a golfi, certo che ne fa di brace, eh?!
Quel ramo sul lago di Como che volge a mezzogiorno..giusto giusto per pranzo!
Quant’è bella giovinezza
Che si fugge tuttavia…
Tempi duri per i pedofili!
In questa notte di venerdì perché non dormi perché sei qui, perché non parti per un week-end? Con quello che costa la benzina?! Scherzerai?!
In un’ampia valle, ai piedi di un declivio e in riva a un ruscello limpido e gorgogliante, Tom costruiva una casa.
Poi arrivò il ciclone Katrina…
(Ken Follett - I pilastri della terra)
…e anche questa è fatta!
disse il drogato
Quando sei qui con me
questa stanza non ha più pareti…
ma porca miseria, con tutte le costruzioni abusive, proprio la mia dovevano demolire
La mia banda suona il rock…
…e io che pensavo facessimo swing!
Questa di Marinella è la storia vera.
Me l’ha raccontata Franca che la saputo da Giusy, che gliel’ha detto Maria, che l’ha sentito dalla parrucchiera, a cui l’ha raccontato…………
Ei fu: siccome immobile deve pagare l’ICI (dal Forum di Aenigmatica)
Mamma mia dammi cento lire ché in America voglio andar…
_ Però, convenienti questi voli low cost.
Il mare d’inverno è come un film in bianco e nero visto alla tv, è poco moderno
già ’sto documentario è una palla, almeno l’antenna funzionasse come si deve…
Sebben che siamo donne, paura non abbiamo,
Per amor dei nostri figli, per amor dei nostri figli;
Sebben che siamo donne, paura non abbiamo,
Per amor dei nostri figli, il judo ci studiamo!
(da “La lega la crescerà”, antico cato socialista)
Un vecchio e un bambino si preser per mano
e andarono insieme incontro alla sera;
li vide un vicino, chiamò la questura
e il vecchio pedofilo adesso è in galera….
(scusa, Francesco….)
Il carrozzone va avanti da sé
con le regine, i suoi fanti, i suoi re
i suoi ministri, la sua porcheria
così l’Italia va via……
Una zebra a pois
fortunato chi ce l’ha
chi lo sa che cacchio ci ha
in quel suo DNA….
Ci vuole un fisico speciale. Ecco lo sapevo! anche qui selezione all’ingresso!
E la luna bussò alle porte del buio
“Fammi entrare”, lui rispose di no!
E la luna bussò dove c’era il silenzio
ma la NASA i quattrini già li aveva finiti
“Bush non mi finanzia!” le rispose la Nasa e se ne andò….
“Sara, svegliati,è primavera!” disse all’orsa il guardiano dello zoo.
- Ehi, Fu!
- Dice a me, signole?
Meriggiare pallido e assorto,
per sto cazzo di caldo son quasi morto
Foscolo - A Zacinto
Né più mai toccherò le sacre sponde
ove il mio corpo fanciulletto giacque
M’han sequestrato il gommone, dannazione!
L’albero a cui tendevi
la pargoletta mano,
l’abbiamo tagliato.
Dante - Inferno - Canto 4
Ruppemi l’alto sonno ne la testa
un greve truono, sì ch’io mi riscossi
come persona ch’è per forza desta;
Maremma cinghiala, l’è l’ultima volta
che si beve tutto sto Chianti, vé.
Dante - Inferno - Canto 13°
Non era ancor di là Nesso arrivato,
quando noi ci mettemmo per un bosco
che da neun sentiero era segnato.
Non fronda verde, ma di color fosco;
non rami schietti, ma nodosi e ‘nvolti;
non pomi v’eran, ma stecchi con tòsco:
E di funghi neanche l’ombra,
Maremma spaesata!
In un buco del terreno viveva uno hobbit.
E se i parenti non tiravano fuori 3 milioni di riscatto, stava ancora la dentro a marcire!
Cerco l’estate tutto l’anno e all’improvviso eccola qua…
e te credo, oggi è 21 Giugno!
La nebbia agli irti colli,
Piovigginando sale,
E dietro il Quirinale,
urla e scoreggia un cane.
Il carrozzone va avanti da sé
con le regine, i suoi fanti, i suoi re…
_ Veramente erano un presidente, un vicepresidente, un amministratore delegato, quindici cnsiglieri, cinque sindaci e due dipendenti con contratto a progetto.
(Renato Zero - Il carrozzone)
Da “Impressioni di Settembre” (PFM - testo di Mogol)
Quante gocce di rugiada accanto a me,
cerco il sole, ma non c’è…
un’altra volta a Rimini a novembre ci vai da solo,
o Bruno*
* Omaggio a Federico Sardelli
Ooooops, errore madornale! non “accanto a me” ma “intorno a me”…
(Fabio Concato, Domenica bestiale)
Domenica ti porterò sul lago…
però poi me la dai, eh!
questo l’ho inventato io proprio adesso:
Nel mezzo del cammin di nostra vita
mi ritrovai nel culo una matita,
Ahi! che male!… Ahi! che dolore!
era una carioca multicolore!
Quel ramo del lago di Como,
l’abbiamo tagliato.
Proprio come l’albero cui tendevi la pargoletta mano.
Nel mezzo del cammin di nostra vita
mi ritrovai per una selva oscura
ché la diritta via era smarrita.
_ No Alpitour? Ahi, ahi, ahi, ahi.
Alice guarda i gatti
e i gatti guardano le Alici
(Alice - De Gregori)
Acqua azzurra, acqua chiara
con le mani posso finalmente bere
perché ho rotto anche l’ultimo bicchiere
C’era una donna, l’unica che ho avuto,
in soli tre secondi mi fece già cornuto
F. De Gregori - Signora aquilone
Che non si muore per amore
è una gran bella verità.
però mi hai attaccato l’herpes.
Mogol - Battisti . Io vivrò (senza te)
Mi sono alzato, mi son vestito
e sono uscito solo per la strada.
Mano male che tuo marito
ha telefonato prima di rincasare.
La compagnia - (Battisti - Mogol - Donida)
Che cosa vuoi da me?
Cosa pretendi da me?
Ah… Il pizzo.
Legge di Murphy
Se qualcosa può andar male, non guardate me che non c’entro un cazzo.
Yuko Akita aveva due passioni.
L’haiku.
E… ma l’altra ve la devo proprio dire?
Maxence Fermine, Neve
Sempre caro Mi Fu,
il mio amico cinese.
Giacomo Leopardi, L’infinito
La nebbia agli irti colli,
Piovigginando sale,
E lungo la statale,
C’è stato un bel frontale.
Si sta come d’estate
sui pattini
le mogli
L’associazione di idee è una strana cosa.
Il dugongo è un animale e vive in africa orientale.
Bonino e Andreoli, Sempre cara mi fu quest’ernia al colon.
eheh, Renato, ci aspettavamo che qualcuno l’avrebbe fatto, prima o poi (le prefazioni valgono?). Grazie per i tuoi contributi, sono splendidi
C’era una volta – Un re! – diranno subito i miei lettori…
E INVECE NO! E il prossimo che m’interrompe lo sbatto fuori! INTESI???
caro Stefano, grazie, ma non esagerare altrimenti mi monto la testa…
All’ombra dell’ultimo sole
s’era assopito un pescatore
e aveva un solco lungo il viso
che era lo sfregio di un assassino
che aveva denunciato anni prima,
ma adesso aveva imparato la lezione.
Il pescatore, Fabrizio De Andrè
ce l’ho grande e ce l’ho blu
‘azz ma non potevano farlo bianco il viagra?
(Nomadi)
tu mi fai girar
tu mi fai girar
come fossi una bambola
- guarda che sono le due e il tassametro sale, te lo ricordi o no dove cazzo abiti?
…ahi dura terra, perché non t’ apristi?
Perchè dei pataca come te non ne ho mai visti!
Dante Alighieri - Inferno Canto XXIII “Il conte Ugolino”
Gli ingenui indigeni Inga s’inguaiavano ingoiando inguini d’iguane ingaune.
Cigola la carrucola del pozzo,
A Eugé, dajje ‘n goccino d’olio!
Eugenio Montale - Cigola la carrucola del pozzo - Ossi di seppia
Felicità raggiunta, si cammina
per te sul fil di lama. (montale)
Ode al fachiro?
O poesia poesia poesia (Dino Campana)
O poesia poesia poesia
Sorgi, sorgi, sorgi
Cazzo, cazzo, cazzo!
E’ tardi, è tardi, è tardi!
A mia moglie (Umberto Saba)
Tu sei come una giovane
una bianca pollastra.
(dopo questa poesia fu trovato positivo al cabernet)
La capra (Umberto Saba)
Ho parlato a una capra.
Era sola sul prato, era legata.
Poi mi han chiuso al manicomio
Nel mezzo del cammin del giro vita
mi ritrovai per una selva oscura
per poi esplorarla con le dita
Se qualcuno ruba un fiore per te,
scappa prima che arrivi il giardiniere.
(anche carosello pretende i suoi fincipit!).
Denim. Per l’uomo che non deve chiedere: dove sono i calzini?
Nel cassetto vicino al dopobarba!
(anche carosello pretende i suoi fincipit!).
Che mondo sarebbe senza… i fincipit?
(anche carosello pretende i suoi fincipit!).
Chi mi ama mi citi.
(anche carosello pretende i suoi fincipit!).
Galbani vuol dire Galbani. Lapalissiano.
(anche carosello pretende i suoi fincipit!).
Ho una buona cera, ottima direi, è cerone!.
(anche carosello pretende i suoi fincipit!).
Bentrovato, Guido, è un piacere
Il piacere è mio…spero che mi abbiate perdonato. Posso promuovervi anche senza esami?
ANCHE IL LATINO PRETENDE I SUOI FINCIPIT
Sui generis non ci metterei la mano sul fuoco.
Vade retro Satana, avanti il prossimo.
Verba volant, fincipit manent.
O tempora o mores! Se non mores…biondes?
Pro forma, a dieta!
Inter nos due a uno.
La donzelletta vien dalla campagna
in sul calar del sole
ché la dritta via era smarrita
Sempre Lucio
Che ne sai tu di un campo di grano
che sei nato e vissuto a Loano?
La donzelletta vien dalla campagna
ma si veste da Prada
ANCORA LEOPARDI
Passata è la tempesta,
odo augelli far festa e la gallina,
tornata in su la via,
è investita da un taxi
Mangiate ogni pietanza o voi ch’entrate.
Oggi coniglio e pollo con patate.
Sempre caldo mi fa quest’ emorroide
Cielo grigio su cielo grigio giù, insomma ce l’ho grigio
Sognando California - I Nomadi
Cielo grigio su, ce l’ho duro giù
Non era dei Dik Dik?
Nel mezzo del cammin di nostra vita
mi ritrovai per una selva oscura,
che la diritta via era smarrita”…
Accidenti a sto maledetto TomTom taroccato!!!
M’illumino d’Immenso.
E Immenso paga la bolletta… Tie!!!
Sara, svegliati è primavera, s’era detto solo una mezz’oretta…
Tanto gentile e tanto onesta pare.
In realtà è una grandissima mignotta…
La nebbia agli irti colli,
piovigginando sale.
Bella giornata di m…. si prospetta
La nebbia agli irti colli,
piovigginando pepe
Il mare d’inverno, è come un film in bianco e nero visto alla tv.
Che palle!!! Lo dicevo che era meglio andare in montagna…
Archimede - Principio della Leva
“Datemi un punto d’appoggio e …
Mi ci appoggio ”
Disse il solito sfaticato…
Il caffè della Peppina non si beve alla mattina
e nemmeno a mezdè perchè una ciofeca è.
M’ illumino
di meno
(mi è arrivata una bolletta da 200 €)
variazione sul 9 e 14:
Il carretto passava e quell’uomo gridava…..:AAARROTIIIINOOOOOOOOOOOO!!!!!
Una rotonda sul mare,
è la Marini che nuota!!!
(F. Bongusto)
L’indirizzo ce l’ ho…
rintracciarti non è un problema,
ti telefonerò, ti offrirò una serata strana
il pretesto lo sai, quattro dischi e un po’ di whisky
sarò grande vedrai, fammi spazio e dopo mi dirai
che maschio sei!
(Patrizia a Lapo Elkann)
Arbitri
Se c’è un rigore dubbio
sugli arbitri le colpe.
Depilati
Se stacco un pel dal culo
mi vengono le doglie.
Gallia omnia divisa est in partes tres:
petto, coscia e ala!
S’i fosse morte andarei da mio padre; s’i fossi vita fuggirei da lui: similmente farìa da mi’ madre…” [Cecco Angiolieri]
(E MENO MALE CHE LA CRIMINALITA’ è AUMENTATA SOLO AL GIORNO D’OGGI)
“S’i fosse Cecco com’io sono e fui, torrei le donne giovani e leggiadre: e vecchie e laide lasserei altrui…” [Cecco Angiolieri - Sed'i avess' un sacco di fiorini]
(AH CHE FURBETTO MARPIONE)
“Guido i’vorrei che tu e Lapo e io fossimo presi per incantamento e messi in un vasel ch’ad ogni vento per mare andasse al voler vostro e mio..” [Dante Alighieri - Guido i' vorrei]
(PER DANTE E GUIDO: NON FREQUENTATE ELKANN CHE MORDE..CAMBIATE PUSHER)
“Erano i capei d’oro a l’aura sparsi che ‘n mille dolci nodi gli avolgea…” [F.Petrarca - Erano i capei d'oro a l'aura sparsi]
(A FRANCè! E DILLE DI USARE IL PANTENE LISCI E FLUENTI!)
“Chiare, fresche et dolci acque, ove le belle membra pose colei che sola a me par donna…” [Petrarca -Chiare, fresche et dolci acque]
(PERCHè? AGLI ALTRI PARE UN TRANS?)
“…nido di tradimenti in cui si cova quanto mal per lo mondo oggi si spande, de vin serva, di lecti et di vivande, in cui Luxuria fa l’ultima prova…” [Petrarca - Fiamma dal ciel su le tue treccie piova]
(VLADIMIR CUCINA , E NON SOLO, IN PARLAMENTO?)
Vorrei incontrarti fra cent’anni
ma non un secondo prima, eh!
Frankie Hi-Nrg, Faccio la mia cosa
Nella casa la situazione è tesa, confusa,
tutti zitti eh, che c’è le nominescion.
Il carrello passava e quell’uomo gridava EH NO, FACCIA LA FILA COME TUTTI, FURBONE!
Il Tao che può essere detto
non è l’eterno Tao
se non ha il marchio
“Puro Lama vergine”
Lao Tzu - Tao Te Ching
Fu il 15 di giugno del 1767 che Cosimo Piovasco di Rondò, mio fratello, sedette per l’ultima volta in mezzo a noi. In seguito le cronache si riferirono a noi come “La famiglia assassina di Rondò”
Italo Calvino - Il barone rampante
Stai per cominciare a leggere il nuovo romanzo “Se una notte d’inverno un viaggiatore” di Italo Calvino. Apri la prima pagina e leggi:
Stai per cominciare a leggere il nuovo romanzo “Se una notte d’inverno un viaggiatore” di Italo Calvino. Apri la prima pagina e leggi:
Stai per cominciare a leggere….
Italo Calvino - Se una notte d’inverno un viaggiatore
Oggi la mamma è morta.
Arriverò alla festa con qualche minuto di ritardo.
Albert Camus - Lo straniero
La chiamavano bocca d’irosa,
perché s’incazzava per ogni cosa.
L’albergo a cui tendevi
la pargoletta mano
è su Parco della Vittoria. PAGARE!
L’albero a cui tendevi
la sigaretta in mano
ha preso fuoco ieri,
con lui mezzo Gargano.
L’albero a cui tendevi la pargoletta mano,
l’han tagliato.
L’albero a cui tendevi
la pargoletta mano
è l’albero motore di un TIR,
e te l’ha spappolata.
Nel mezzo del cammin di nostra vita
mi ritrovai nel c**o una matita
Oh che gioia!! Oh che dolori!!
E’ una Carioca a dodici colori!
Il carretto passava e quell’uomo gridava..
SPOSTATEVI!!!!
Ei fu, siccome immobil dato il mortal sospiro,
prese l’automobile e se fece un altro giro.
Lasciate ogni speranza o voi ch’entrate,
che tanto da qua col c…. che riuscite.
Domenica ti porterò sul lago
Ti legherò alla barca con lo spago.
L’albero a cui tendevi la pargoletta mano
è cresciuto, sai. E anche tu sei cresciuto:
sarebbe davvero ora che tu la smettessi di passare
le giornate a guardare questo cazzo di albero.
Giusuè Carducci, Pianto antico
Il poeta, o vulgo sciocco,
un pitocco non è già.
Perciò smettetela di fare stupidi
fincipit su pianto antico.
Giosuè Carducci, Il poeta
La siccità si protraeva ormai da dieci milioni di anni: per fortuna che c’è Fresh & Clean.
(Arthur Clarke, 2001 Odissea nello spazio)
nel mezzo del cammin di nostra vita mi ritrovai nel c**o una matita, ahi ahi ahi che dolor, era una carioca multicolor
Questa di Marinella è la storia vera
che schiacciò una merda in primavera
ANCHE LE CITAZIONI VOGLIONO I LORO FINCIPIT:
Non è grave se gli uomini non ti conoscono, è grave se non hanno il tuo numero di cellulare. (Confucio/Penzo)
Il primo segno d’un inizio di conoscenza è il desiderio di morire. Il secondo segno è ammettere che il primo è una cazzata.
(Franz Kafka/Penzo)
Chi aumenta conoscenza, aumenta dolore. Il massimo del dolore è la conoscenza che il mutuo aumenterà.
(Giordano Bruno/Penzo)
Il vero sapere consiste nel comprendere tutto e credere di non conoscere alcuna cosa; il vero danno consiste nel fatto di non sapere nulla e credere di sapere tutto. Gli uomini son difficili a governarsi perché tutto quel che sanno l’hanno letto sulla Gazzetta.
(Lao-Tzu/Penzo)
Per governare occorre saper cogliere il semplice e abbracciare l’essenziale: per tutto il resto ci sono i Senatori a vita.
(Lao-Tzu/Penzo)
Agite secondo giustizia. Sorprenderete alcuni, e giustizierete tutti gli altri.
(Mark Twain/Penzo)
Vedi di non chiamare intelligenti solo quelli che la pensano come te, gli altri non chiamarli proprio.
(Ugo Ojetti/Penzo)
Ma quella faccia un po’ così
quell’espressione un po’ così…
Piacere, Frankenstein
(P.Conte/B.Lauzi Genova per noi)
Meglio 100 giorni da Agnelli che 1 da Leone
FINCIPIT DA PROVERBI
Chi va piano
arriva tardi.
Chi va con lo zoppo
arriva ancora più tardi.
Chi tardi arriva
è andato con lo zoppo.
Chi la fa
poi usi lo sciacquone.
I panni sporchi si lavano
in lavatrice.
Il buon giorno si vede
dalle previsioni meteo.
Non è bello
ciò che è brutto.
Non tutti i mali vengono
da suocere, ma molti sì.
Quando la nave affonda
le assicurazioni pagano.
Ride bene
chi ha la dentiera nuova.
Tanto va la gatta al lardo
che le aumenta il colesterolo.
Un bel gioco
non basta, bisogna fare goal.
Un po’ per uno
e molto per l’altro.
chi mi ama mi segua
e fu così che feci la strada da sola
a lui han tolto la patria potestà
a lei han tolto la matria motestà
Venne alla spiaggia un assassino
due occhi grandi da bambino
due occhi enormi di paura
per questo lo chiamavano quattr’occhi
(F. De Andrè - Il pescatore)
Telefonata del 5 maggio
“Ehi, Fu!…. Sì?…. Come….. immobile?!?! Ma daaaaaaiii!”
T’amo, pio bove,
seppur rinchiuso
per libidine su animali.
Patrizia, i’ vorrei che tu e Lapo ed io
fossimo presi dallo sniffamento
e messi in un burdel, ch’ad euro cento
del culo andasse al voler vostro e mio;
Quadrupedante putrem sonitu quatit ungula cam… pum!!
Deficientes hominibus dimenticabant rastrellum in herbam
Tremendum dolorem percursit meo fulgidum nasum
Veterinarius fatturabat euro centum per cura dentorum.
Tempi moderni
Escono allegri i bambini dalla scuola
lanciando nell’aria tiepida d’aprile
sordide bestemmie
(Garcia Lorca)
E il naufragar m’è dolce in questo mare
ché la dritta via era smarrita.
La donzelletta vien dalla campagna,
In sul calar del sole,
Col suo fascio dell’erba; e reca in mano
Un mazzolin di cartine nuove,
Onde, siccome suole,
Rollare ella si appresta
Dimani, al dì di festa, un bel cannone.
La giraffa
Sempre caro mi fu quest’ermo collo
Un ora sola ti vorrei…
…per farne quattro cinque o sei
Fedora Mingarelli, Un ora sola ti vorrei
Guido, i’ vorrei che tu e Lapo ed io
fossimo presi per incantamento
senza giornali e tv, questa volta.
tanto gentile e tanto onesta pare
fin quando non mi chiede di pagare
m’illumino di meno
Che fai tu, luna, in ciel? dimmi, che fai,
Silenziosa luna?
- t’illumino la gobba. Dormi, va’.
Passata è la tempesta.
Odo bestemmie e la gallina
è morta, poverina.
Qui su l’arida schiena
c’è un brufolo.
ne più mai toccherò le belle bocce
ora che m’hai lasciato
un dì s’io non andrò sempre fuggendo
mi dovrai restituire quei cinquanta euro
Solcata ho fronte, occhi incavati intenti,
vedrete che prima o poi trombo anch’io.
heidi, heidi, ti sorridono i monti
heidi, heidi, le caprette ti fanno ciao
… cambiare spacciatore no!!
La donzelletta vien dalla campagna in sul calar del sole,
reca in mano un mazzolin di rose… e molla viole.
e che Dio ce la mandi buona,
e senza mutande !!!
Cantami o diva del Peloso Achille e della minestra
che infiniti addusse rutti agli Achei
quando anzi tempo al Porco
generoso tolse salme d’eroi…
LA GUERRA DI PIERO…. ULTRAOTTANTENNE
Dormi sepolto in queste mutande
dormi oramai non diventi più grande
ti fan la veglia gli amici di sotto
sei più molliccio del pane cotto.
(l’ho riscritta tutta, se volete ve la mando)
Adesso, arriva lui,
apre piano la porta me la mette sul letto
e poi e poi…
VI DEVO FARE PURE IL DISEGNINO?
M’innamoro davvero
Mi sento strano davvero
da un pò di tempo è così
succede sempre ogni volta che fumo ’sta cosa qui.
Tutto mi sembra migliore
capisco bene perchè
capisco che ora il tuo pusher è qui da me.
Liberta’ va cercando, ch’e’ si’ cara
come sa chi per lei moglie rifiuta
Dante
ki è senza peccato scagli la prima pietra:
-auch!!! >_<
dalle alpi alle piramidi …dal manzanarre al reno….
…giu’ per la discesa mi si ruppe un freno
lisa dagli occhi blu’…..
o me la dai…oppure scendi giu’
andava a piedi nudi per la strada
trovo’ una bulletta e si buco’
us..us..us..us….and…them..them..them..them
cazzo di grotta…tta..tta…mi sono perso…rso..rso..rso
luglio col bene che ti voglio
le palle su lo scoglio vedrai che battero’…ahi ahi ahi ahiiii
ho bisogno di amore perdio
…..hai mai provato ad andare a troie ????
io…un giorno crescero’…..
e vedrai come ti menero’
-Voi non mi amate e io non vi amo.
- E allora che cazzo siete venuta a fare?
(G.D’annunzio ” la passeggiata”)
” Dolce e chiara è la notte e senza vento”
- E proprio stasera dovevamo uscire a vela?!
G. Leopardi “La sera del dì di festa”
a: s.f. e m.inv. Ancora 130000 lemmi circa ed hai finito.
Fratelli di’Italia, sbrigatevi che poi tocca ai cugini.
Fratelli d’Italia,
L’Italia s’è desta,
Prese gran sbornia,
Or le duole la testa.
Però poi arrivi tu, ti siedi dove vuoi….
- IL CAAACTUS!!!
Neffa
Generale dietro la collina
ce n’è un’altra e un’altra e un’altra …
Eravamo quattro amici al bar
“A chi tocca oggi offrire?”
Sparsa le trecce morbide
sull’affannoso petto
“Dove ho messo il Ventolin?”
Io vorrei, non vorrei, ma se vuoi..
senti tiro la monetina che famo prima!
Battisti
Le donne, i cavalier, l’arme, gli amori
li trovi su Dipiù (tutto a colori).
Cantami, o Diva, del pelide Achille
la ricetta della depilazione.
Nel mezzo del cammin di nostra vita…
muoio di botto (previsione errata).
Tanto gentile e tanto onesta pare
(e sottolineo pare).
Non chiederci la parola
se vuoi vincere il quiz arrangiati.
Sempre caro mi fu quest’ermo collie
finchè non fu travolto sulla Appia.
Sempre caro mi fu quest’ermo collo,
ma che fastidio con la cervicale.
Fratelli creò.
[i](inno nazionale)[/i]
Strada facendo vedrai
finisci la benzina.
Avrai sorrisi sul tuo viso
che scambieranno per paresi.
le cose che abbiamo in comune
sono consiglieri, sindaco e giunta.
Speciale Vasco
Basta poco. Stop.
Respiri piano per non far rumore
se ti scopre il marito sono cazzi, dottore.
Siamo solo noi
che andiamo a letto la mattina presto
coi soldi ancora lì nella borsetta.
Una canzone per te
non te l’aspettavi eh…
mi scusi, ho sbagliato numero.
Voglio una vita spericolata
di quelle vite fatte così
voglio una vita che pure a cena
mi faccio il riso al DDT.
E mi ricordo che mi si escludeva
poi ho cominciato a farmi la doccia al mattino.
*SPECIALE LIGABUE*
Siamo qui, già le quattro e siamo qui
ma il concerto comincia alle sette di sera
tra due lunedì.
Certe notti la macchina è calda
e dove ti porta lo decide lei
certe notti mi sembra evidente
che la convergenza si fa i cazzi suoi.
Certe notti se vedi che passa Neil Young
accosta e riposati un po’.
Ba-ba-ba-bambolina
Qua-qua-qua-quaranta euro
So-so-so-sono un po’ troppi, no?
Una vita da mediano
a recuperar palloni
e nelle settimane nere
a cercar le mongolfiere.
Mr tamburino non ho voglia di scherzare
Son le quattro del mattino se non smetti di suonare
Te lo metto a colletto quel ca**o di tamburo!
E ti vengo a cercare
E quando ti trovo mi rendi i soldi che mi devi!
- Mina
Io ti chiedo “ancora”
Le tue mani “ancora”
sul mio collo “ancora”
….NON STROZZARMI ancora!!!!! …..
Se telefonando
io potessi dirti addio
ti chiamerei…..
- e usa Skype! -
- Baglioni
Ed io, a piedi nudi io,
sfioravo i tuoi capelli, io…..
-Bè, è questo il modo di pulirsi i piedi???!!!!-
Quella sua maglietta fina….
tanto stretta al punto che
era persino cianotica…….
Penso che un sogno così
non ritorni mai più
Mi dipingevo le mani
e la faccia di blu…..
- Basta peperonata a cena!!!!!-
C’era una volta… -Un re! - diranno subito i miei piccoli lettori. Sì, ed ora vuole pure i soldi per l’esilio - ’sto pezzente!
Questo amore è una camera a gas….
Forse è il caso che tu la smetta di scorreggiare!
Tienimi su la luce fatti vedere meglio…. si ti ci vorrebbe proprio una ceretta
LIGA
Tu non ricordi la casa dei doganieri….
o fai finta di non ricordartela eh? contrabbandiere del c…
E. Montale
Penso che un sogno così
non torni mai più.
Mi dipingevo le mani
e la faccia di blu…
… e un Digestivo Antonetto… no eh?
Ho sceso dandoti il braccio almeno un milione di scale….
Cioè…. TU soffri di claustrofobia e IO non posso prendere l’ascensore???
E. Montale
Questo amore
così violento
così fragile
così tenero
così disperato…
…ma non gliela potevi chiedere ad un’altra?
Jacques Prevert
Nato ai bordi di periferia….
Mai una volta che le ambulanze arrivino in tempo!!
E adesso siediti su quella seggiola
…elettrica ovviamente!
Feha Gìbuss e il Libro della Profezia, di Ewn Garaban
“Silenzio! Silenzio! ” ordinò il Vecchio Giudice. Nell’imponente sala, immersa nella penombra, una potente scorreggia che si librava da sola a mezz’aria s’abbatté sul Giudice.
” A CIASCUNO IL SUO” - SCIASCIA
La lettera arrivò con la distribuzione del pomeriggio. … e che cavolo, l’ho mandata 5 giorni fa… sempre in ritardo ’ste poste italiane!!
Paola, di quello di Garaban (n.195), son curioso di sapere l’originale
Da ” alce nero parla” di J Neihardt
Alce Nero parla:
Amico, ti racconterò la storia della mia vita… ma.. aspetta….dove stai andandoooooo??? Non ho ancora cominciatoooo….
BELLA FAMIGLIA di R. Doyle
“Sei cosa?” disse Jimmy Rabbitte senior.
“Ricchione papà, sò ricchione!”
BIG FISH di D. Wallace
In occasione di una delle nostre ultime gite in macchina - mio padre era alla fine della sua vita terrena - ci fermammo nelle vicinanze di un fiume.. ed io gettai giù dal ponte la mamma. Così, finalmente orfano, incassai l’eredità.
CARNE E SANGUE di M. Cunningham
Constantine, otto anni, stava lavorando nell’orto di suo padre e pensava.:” Stasera chiamo quelli del telefono azzurro”.
CENT’ANNI DI SOLITUDINE di G.G. Marquez
Molti anni dopo, di fronte al plotone di esecuzione, il colonnello Aureliano Buendia pensò di fare una pubblicità per la Tim e chiese” Mi passate un telefono??
ECCO L’ORIGINALE
«Silenzio! Silenzio! » ordinò il Vecchio Giudice. Nell’imponente sala, immersa nella penombra, un pesante martello di bronzo che si librava da solo a mezz’aria s’abbatté sul tavolo.
C’ERA DUE VOLTE IL BARONE LAMBERTO di G. Rodari
In mezzo alle montagne c’è il lago d’Orta. In mezzo al lago d’Orta, ma non proprio a metà, c’è l’isola di San Giulio.. ma chi cazzo ha messo l’atlante al posto del mio Topolino??
ANCORA DALLO STESSO LIBRO
«Stare attenti al sale, che fa aumentare la pressione», «Limitare lo zucchero, che non va d’accordo con il diabete», «Evitare le emozioni, le scale, le correnti d’aria, la pioggia, il sole e la luna». A dotto’, ma ‘na ciulatina ogni tanto me la posso fare??
CHE TU SIA PER ME COME IL COLTELLO di D. Grossman
3 aprile
Myriam,
tu non mi conosci e, quando ti scrivo, sembra anche a me di non conoscermi…. e allora che sto scrivendo a fare??
DALLO STESSO LIBRO
Non spaventarti, non voglio incontrarti e interferire nella tua vita. Vorrei piuttosto che tu accettassi di ricevere delle lettere da me. … SE POI ACCETTASSI DI FARMI ANCHE UN POMPINO OGNI TANTO, NON SAREBBE MALE…
LA STRAGE
Sempre caro mi fu
siccome immobile
ché la dritta via era smarrita.
Tanto gentile e tanto onesta pare
finchè non chiede 100 euro per chiavare
Solo adesso lo so come sei…
Lo sapevo che non dovevo farmi abbordare ad una festa in maschera!!
(P. Turci - Sai che è un attimo)
Sono come tu mi vuoi…
Ma ti sarei grata se mi permettessi di vestirmi in modo meno ridicolo
Notte prima degli esami. Stai a digiuno.
Accettami così ti prego non guardare…
ché dall’estetista non son potuta andare…
S. Quasimodo - Cyparissus
Nella distesa piana priva d’ombra,
sulla cima d’un colle verde d’erba tenera,
giunse Orfeo, e toccò le corde della cetra.
Finalmente ha capito che deve andare a suonare fuori dalle balle!
CHOCOLAT di J Harris
Siamo arrivate col vento di carnevale. Ahò, se piglio quello che ha lanciato le fialette puzzolenti!!
COSA C’è DIETRO LE STELLE ? di J. Gaarder
Hai mai contemplato le stelle? Sei mai rimasto fuori a lungo, soltanto per contemplare le stelle?, chiese il carabiniere all’extracomunitario arrivato col gommone.
DELLAMORE DELLLAMORTE di T. Sclavi
Un telefono che suona. “Pronto, Raffaella?”
DESPERO di G.Morozzi
Amo pensare di essere un’incognita, disse la X alla Y.
ERAGON di C.Paolini
Il vento ululava nella notte, portando con sé un odore che avrebbe cambiato il mondo.
” Che cos’è questa puzza?”, si chiesero gli abitanti di Chernobyl.
FAVOLA D’AMORE di H. Hesse
Appena giunto in paradiso Pictor si trovò dinnanzi ad un albero che era insieme uomo e donna. MA ‘STI GAY STANNO PROPRIO DAPPERTUTTO!
GIMPEL L’IDIOTA di I.B.Singer
Sono Gimpel l’idiota, ma non credo d’esser stupido. Anzi.
Faccio solo parte della Lega.
HARRY POTTER E IL PRINCIPE MEZZO SANGUE di J.K.Rowling
Era quasi mezzanotte e il Primo Ministro stava seduto da solo nel suo ufficio, a leggere una lunga relazione che gli scivolava via dalla mente senza lasciare la minima traccia.
NULLA DI INSOLITO PER CALDEROLI.
HOTEL NEW HAMPSHIRE di J.Irving
L’estate in cui mio padre comprò l’orso, nessuno di noi era ancora nato. Neanche concepito: e chissà quanto avremmo dovuto aspettare ancora per nascere, se la mamma avesse continuato ad accoppiarsi con l’orso.
I MONOLOGHI DELLA VAGINA di E.Ensler
“Vagina.” Ecco, l’ho detto. “Vagina.” L’ho ripetuto. Sono tre anni che pronuncio questa parola. L’ho detta in teatri, università, salotti, caffè, cene mondane, programmi radiofonici in tutto il paese….MA MAI CHE NE ABBIA VISTA UNA!
IL CACCIATORE DI AQUILONI di K. Hosseini
Sono diventato la persona che sono oggi all’età di dodici anni, in una gelida giornata invernale del 1975., disse il nano.
IL CANNOCCHIALE D’AMBRA di P.Pullman
In una valle ombreggiata ricoperta di rododendri, vicina alla fronte della neve, dove scorreva un ruscello latteo d’acqua di disgelo e dove colombi e fanelli svolazzavano fra pini immensi, c’era un grotta seminascosta dalle rocce strapiombanti e dal fitto fogliame.
ECCOLO IL POSTO IDEALE, esclamarono quelli dell’anonima sequestri.
IL DIO DELLE PICCOLE COSE di A. Roy
Maggio ad Ayemenem è un mese caldo, meditabondo. Le giornate sono lunghe e umide. Il fiume si ritira e corvi neri si rimpinzano di manghi lucidi sugli alberi verdepolvere, immobili. Maturano le banane rosse.
AH, NON SONO BANANE?
IL GRANDE GATSBY di F.S. Fitzgerald
Negli anni più vulnerabili della giovinezza, mio padre mi diede un consiglio che non mi è mai uscito di mente: OGNI LASCIATA E’ PERSA!
Io e te ne abbian vista qualcuna …
e ti credo, eravamo in giuria a Miss Italia!
LIGA
“Chiare, fresche e dolci acque
ove il mio corpo fanciulletto giacque”
IL PARADISO DEGLI ORCHI di D. Pennac
La voce femminile si diffonde dall’altoparlante, leggera e piena di promesse come un velo da sposa. PIMPON: LA SIGNORINA ROSSI è DESIDERATA DAL DIRETTORE - POMPIN
IL PROCESSO - di F. Kafka
Josef doveva essere stato oggetto di una calunnia, perché una mattina, senza aver fatto nulla di male, fu arrestato.
MA IL PAPA NON AVEVA L’IMPUNITA’?
IL PROFUMO di P. Suskind
Nel ventesimo secolo visse in Italia un uomo, tra le figure più geniali e scellerate di quell’epoca non povera di geniali e scellerate figure. Qui sarà raccontata la sua storia. Si chiamava Silvio Berlusconi, e se il suo nome, contrariamente al nome di altri mostri geniali quali de Sade, Saint-Just, Fouché, Bonaparte ecc., oggi è caduto nell’oblio, non è certo perché Berlusconi stesse indietro a questi più noti figli delle tenebre per spavalderia, disprezzo degli altri, immoralità, empietà insomma, bensì perché il suo genio e unica ambizione rimase in un territorio che nella storia non lascia traccia: nel fugace regno della politica.
IL SARTO DI PANAMA di J. Le Carrè
Era un venerdì pomeriggio perfettamente normale nella Panama dei tropici, fino al momento in cui GIAMPIERO GALEAZZI piombò nella sartoria di Harry Pendel chiedendo che gli prendessero le misure per un abito.
KITCHEH di B. Yoshimoto
Non c’è posto al mondo che io ami più della cucina. DISSE ANTONELLA CLERICI
L’ABBAZIA DI NORTHANGER di J. Austen
Nessuno che avesse conosciuto PARIS HILTON nella sua prima infanzia avrebbe mai supposto che il suo destino sarebbe stato quello di FARSI DI eroina.
LA CHIMERA di S. Vassalli
Nella notte tra il 16 e il 17 gennaio 1590, giorno di sant’Antonio abate, mani ignote deposero sul torno cioè sulla grande ruota in legno che si trovava all’ingresso della RAI, A ROMA, un neonato di sesso femminile, scuro d’occhi, di pelle e di capelli: per i gusti dell’epoca, E NON SOLO, quasi un mostro: ERA LUCIA ANNUNZIATA.
Come è cominciata io non saprei,
ma so come è finita!
(E. Ramazzotti - Più bella cosa)
Io non lo so chi c’ha ragione e chi no…
intanto chiamo il mio avvocato.
(Liga Jova Pelù - Il mio nome è mai più)
Mi sono innamorato di una stronza…
Anche tu?!!
(D. Silvestri - La paranza)
“Questa è la mia vita
Se ho bisogno te lo dico
Sono io che guido
Io che vado fuori strada..”
…”Grazie per il passaggio, ma faccio due passi a piedi…è una così bella serata!”
“Lasciate ogni speranza o voi ch’entrate… Si sarà mica dimesso Mastella?”
“Taci. Su le soglie
del bosco non odo
parole che dici
umane… PRRRR”
“D’in su la vetta della torre antica,
Passero solitario, alla campagna
Cantando vai finchè -BANG-”
LA DISTRAZIONE di L. De Crescenzo
Se c’è un luogo al mondo fatto apposta per pensare questo è LA TAZZA DEL CESSO. Basta restare al buio una decina di minuti, SEDUTI e aspettare: i pensieri arrivano da soli, in punta di piedi e senza farsene accorgere.E NON SOLO I PENSIERI!
LA DUCHESSA DI BLOOMSBURY STREET di H.Hanff
In teoria quello doveva essere uno dei giorni più felici della mia vita. Era CADUTO IL GOVERNO PRODI.
LA PASSIONE SECONDO THERESE di D. Pennac
Bisognerebbe vivere a posteriori, esclamò VLADIMIR LUXURIA
LA QUARTA MANO di j Irving
Immaginatevi un uomo, giovane, che stia per vivere in prima persona un evento di durata inferiore ai trenta secondi. CHE BRUTTA COSA L’EIACULAZIONE PRECOCE!!
La PrimaCivetta avea tra l’erbetta
a volo sorpresa gentil farfalletta.
E tutta giuliva, stringendola viva
gridava distesa: “che buona, l’ho presa ” …
Sasà si susi e sei; su i sei e sei …nsà si si susiu Sasà! Se Sasà si susiu .
Traduzione:
Sasà (diminuitivo di Rosario) si alza alle sei ..sono le sei e sei ..chissà se Sasà si è alzato! Si Sasà si è alzato.
Un uomo sui trent’anni come un sacco d’altra gente…
mentre gioca alla playstation non puoi dirgli proprio niente…
Le bionde trecce gli occhi azzurri e poi…
PUFFFFFFFFFF non le fanno più le bambole gonfiabili di una volta!
Io mi ricordo quattro ragazzi con la chitarra e un pianoforte sulla spalla…
Ma per fare il trasloco al conservatorio non potevano chiamare una ditta seria?
Ei fu, siccome immobile…..
Quando fu preso dall’automobile
Dare a ciascuno il suo…
ehi…mettiti in fila !!!!!
Ma come piove sul nostro amor..
Porca miseria….. una volta che ero riuscito a portarla fuori !!!
(Modugno - Piove)
Dicono che tutto sia comunque scritto…
Quindi fammi il favore di non firmare niente soprattutto le clausolette piccole piccole
Il coro dell’ ADELCHI di A.Manzoni
DAI FIANCHI ADIPOSI
DAI SENI CADENTI
Un ritardo di sei mesi
che non sai se dirlo a lui
sarai incinta o sovrappesi?
ora sono cazzi tuoi…
(Ti innamorerai - Marco Agonia Masini)
Bella sbronza
che hai distrutto il mio cervello
e la mia flora intestinale
non credevo che un vinello
mi facesse tanto male
(Bella stronza - Marco Suicidio Masini)
Se riguardo nello specchio
il semaforo bruciato
vedo un camion accartocciato
che da dietro mi è arrivato
ho sentito una gran botta
e un rumore fragoroso
Dio la gamba mi si è rotta
e il motore è pure esploso
E le fiamme tutte intorno
le mie fan saran contente
loro sperano ogni giorno
che io faccia un icidente
Vaffanculo - Marco Vaffanculo Masini
E guardo il mondo da un oblò….
Mammaaaaaaaaaaaaa toglimi dalla lavatriceeeeeeee
In America lo sai che i coccodrilli vengon fuori dalla doccia?
Ma che cacchio ci mettono in questo IDRAULICO LIQUIDO!?
(S. Bersani - Coccodrilli)
PAVIMENTO LIQUIDO di A. Baroni
E dire che non ci penso quasi più
il mio pianeta è piccolo laggiù
MA PROPRIO ADESSO CHE SONO PARTITO PER LA LUNA DOVEVANO PROTESTARE GLI AUTOTRASPORTATORI DI GASOLIO??
VERSO IL SOLE di Al Bano
Per amare devi andare
Verso il sole … O ICARO!
SALIRO’ di D. Silvestri
Salirà salirà
anche se ora ti sembra piccino
salirà salirà fino a quando
sarà tanto grosso
che non starà in mano.
GUIDIO PIANO di F.Concato
Guido piano
MANNAGGIA A CHI HA INVENTATO GLI AUTOVELOX!
Se potessi far tornare indietro il mondo…
di certo eviterei di comprare le azioni della Parmalat!
Donne ch’avete intelletto d’amore, s’anche un bel culetto avete, lasciate numero per contatto telefonico immediato. Astenersi perditempo.
Respiri piano senza far rumore.
Ei fu.
SABATO POMERIGGIO di C. Baglioni
Passerortto non andare via
PUM! PUM!
CON IL NASTRO ROSA di L.Battisti
Inseguendo una libellula in un prato…
HO INCONTRATO LA VISPA TERESA.
IL RAGAZZO DELLA VIA GLUCK di A.Celentano
La’ dove c’era l’erba ora c’e una citta’. ..
SE TROVO QUELLO CHE MI HA RASO AL SUOLO IL CAMPO DI MARJUANA!!!
SUSANNA di A.Celentano
Sette giorni a Portofino
piu’ di un mese a Saint Tropez..
AH CHE VUOL DIRE CHIAMARSI AGNELLI!!
MARGHERITA di R.Cocciante
Io non posso stare fermo con IL coso nelle mani
tante seghe devo fare prima che venga domani
e se lei già sta dormendo io mi posso scatenare
farò in modo che al risveglio non mi possa più scopare.
IO PER LEI di P.Daniele
Sai che mi piace quando muovi quella testa ..
CARINO IL CAGNOLINO CHE HO MESSO SULLA CAPPELLIERA DELL’AUTO, VERO?
GENERALE di F.De Gregpri
Generale dietro la collina..
SEMPRE CARO MI FU QUEST’ERMO COLLE!
CANZONE PER UN’AMICA di F.Guccini
Lunga e diritta correva la strada
l’auto veloce correva..
SBAM!
BALLIAMO SUL MONDO di L.Ligabue
Siamo della stessa pasta, bionda, non la bevo, sai
QUANTE VOLTE TE LO DEVO DIRE CHE MI PIACE SOLO LA CERES SCURA?
VORREI dei Lunapop
Vorrei, vorrei…
esaudire tutti i sogni tuoi
O ALADINO, ESCLAMO’ IL GENIO DELLA LAMPADA
IO VAGABONDO dei NOMADI
Io, un giorno crescerò
DISSE SILVIO BERLUSCONI
TI SPOSERò PERCHè di E.Ramazzotti
Ti sposerò perché,
C’HAI I SOLDI.
ROSE ROSSE di M.Ranieri
Rose rosse per te
ho comprato stasera
CASPITA COME SONO RINCARATI I FIORAI!
ROSE ROSSE di M.Ranieri
Rose rosse per te
ho comprato stasera
e il tuo cuore lo sa
cosa voglio da te
ORA ME LA DEVI DARE, EH!
GENTE DI MARE di U.Tozzi
A noi che siamo gente di pianura
SEMPRE CARO CI FU QUEST’ERMO COLLE
SI PUO’ DARE DI PIU’ di Tozzi, Morandi, Ruggeri
In questa notte di venerdi
perché non dormi perché sei qui
perché non parti per un week-end
INSOMMA, QUANDO TI TOGLI DALLE BALLE?
TI AMO di U.Tozzi
Ti amo,
un soldo
ti amo,
ME LO AVEVANO DETTO CHE LE BATTONE DI QUESTA ZONA ERANO ECONOMICHE!
CANZONE di V.Rossi
E nell’aria
ancora il tuo profumo
E SMETTILA DI SCORREGGIARE!
GLI ANGELI di V.Rossi
Quello che si prova
non si può spiegare qui
hai una sorpresa
che neanche te lo immagini
PERO’ ME LO POTEVI DIRE CHE ERI STATA A CASABLANCA!
SENZA PAROLE di V.Rossi
Ho guardato dentro una bugia
BELLA QUESTA CANDELA PROFUMATA!
AMICI MAI di A.Venditti
Questa sera non chiamarmi,
no stasera devo uscire con lui,
lo sai non è possibile, io lo vorrei ma QUANTE VOLTE TE LO DEVO DIRE CHE SONO GAY?
ROMA CAPOCCIA di A.Venditti
Quanto sei bella Roma quann’è sera,
PROVA A VEDERE DI GIORNO, INVECE, QUANTO TRAFFICO!!
A.S.Novaro
che dice la pioggerellina di marzo che picchia argentina sui tegoli vecchi del tetto
BOH !?
Battisti
Come può uno scoglio arginare il mare…
Chiamatemi chi ha progettato la nuova diga foranea!!!!!
De Andrè
Mai più mi chinai e nemmeno su un fiore …
Poichè l’ernia al disco mi dava dolore!!!!
Guccini
Probabilmente uscì
chiudendo dietro se
la porta verde …
in zona erano aumentati i furti
Cocciante
E adesso spogliati come sai fare tu
altrimento ’sto provino di lap dance non va avanti …
E tu, fatta di coca tu,
e di pasticche verdi, tu
Eìo, abbacinato ìo,
guidavo contromano, ìo…
(E tu, Claudio Baglioni)
Dolce e chiara è la notte e senza vento: se faccio una puzzetta mi sgamano subito.
T’amo pio bove. Certo che anche le vacche mi fanno un sesso…
Mi sono innamorato di una stronza….
OOOPS… Ciao Tesoro…. no parlavo della mia ex!!!
“So this is Christmas….”
“Nice to meet you Chris, how do you do?”
(il fincipit di Natale ci voleva!!!)
Nel mezzo del cammin di nostra vita
mi ritrovai per una selva oscura
(da “40 anni vergine”)
Alla fiera dell’est, per due soldi, un topolino mio padre comprò. Alla fiera dell’est, per quattro soldi, tre topolini mio padre comprò. C’era il tre x due.
Gelato al cioccolato dolce e un pò salato
In quella gelateria non ci torno più
Quanta fretta! Dove corri? Dove vai?
Lo tsunamiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiii!!!!!!!!!!!!!!
Se telefonando…
..risponde Moggi riattacco
Molti anni dopo, di fronte al plotone di esecuzione, il colonnello Aureliano Buendia si sarebbe ricordato di quel remoto pomeriggio in cui aveva risposto alla telefonata di Luciano Moggi
Dall’Alpi alle Piramidi
Dal Manzanarre al Reno
se ne andò a piedi
perchè aveva perso il treno
Prendi una donna,
trattala male,
lascia che ti aspetti per ore
Non ti lamentare se poi non la chiavi,
se tromba con un altro per ore…
RODOLFO: Vi pare che sia grave?
MUSETTA: Non credo.
SCHAUNARD: Marcello, è spirata…
MARCELLO: Musetta, complimenti per l’occhio clinico.
Puccini - Bohème
Libretto di L. Illica e G. Giacosa
“Banco di aringhe a sinistra” annuncio’ Paoletta da dentro al carrello del supermercato un attimo prima che suo fratello Lucio lo facesse derapare schiantandosi nello scaffale degli yoghurt.
Luis Sepulveda
Storia di una gabbianella e del gatto che le insegno’ a volare.
Ho ancora nel naso l’odore che faceva il grasso sul fucile mitragliatore arroventato. Di spiedini di maiale buoni come quelli non ne ho piu’ mangiati.
Mario Rigoni Stern
Il sergente nella neve
Perche’ incomincio proprio dal lato piu’ sgradevole della nostra convivenza con gli animali?
Forse perche’ il gatto mi ha appena pisciato sul manoscritto?
Konrad Lorenz
L’anello di Re Salomone
L’idea dell’eterno ritorno e’ misteriosa e con essa Nietzsche ha messo molti filosofi nell’imbarazzo: pensare che l’idea dell’eterno ritorno e’ misteriosa e con essa Nietzsche ha messo…
Milan Kundera
L’insostenibile leggerezza dell’essere
Bruci la città (Irene Grandi)
Bruci la città
e crolli il grattacielo
rimani tu da solo
… a Ire’…. te c’ hanno mai mannato a quer paese!!!!!
Trionfo di Bacco e Arianna (Lorenzo de’ Medici)
Quant’o sono belle le giovinette
che mi sfuggon per tutta la via
del mio doman non c’è certezza:
m’ha fermato la polizia!!!!!
Il sesso fa partire, l’amore fa tornar da te…
Se impari anche a trombare mi eviti tutti sti viaggi!!!
(A. Venditti, dalla pelle al cuore)
Due versioni della celebre frase di Vittorio Alfieri “Volli, sempre volli, fortissimamente volli!”
1) Volli, sempre volli, fortissimamente volli….. ed un cazzo ottenni!!!!
2) Volley, sempre volley, fortissimamente volley!!!!
Ecco la canzone “Balocchi e profumi” di Luciano Tajoli nella versione originale ed in quella “zingara”.
VERSIONE ORIGINALE
Tutta sfolgorante è la vetrina
Piena di balocchi e profumi.
Entra con la mamma con la bambina
Tra lo sfolgorio di quei lumi.
“comanda, signora?”
“cipria e colonia coty”.
“mamma”, mormora la bambina
Mentre pieni di pianto ha gli occhi,
“per la tua piccolina
Non compri mai balocchi,
Mamma, tu compri soltanto
I profumi per te”.
VERSIONE ZINGARA
Tutta sfolgorante è la vetrina
Piena di balocchi e profumi.
Entra con la rom con la bambina
Tra lo sfolgorio di quei lumi.
“comanda, signora?”
“tutti fermi, è una rapina!!”.
“mamma”, mormora la bambina
Mentre pieni di pianto ha gli occhi,
“per la tua piccolina
rubi sempre i balocchi,
Mamma, tu non pensi mai
ai profumi per te”.*
* Per rendere l’idea della scena, cantare le ultime due strofe sventolandosi la mano davanti al viso.
ALL’ITALIA (Giacomo Leopardi)
O patria mia, vedo le mura e gli archi
E le frecce….. gli indiani???? GPS del cazzo!!!!
DIALOGO DI UN VENDITORE D’ALMANACCHI E DI UN PASSEGGERE (Giacomo Leopardi)
VENDITORE. Almanacchi, almanacchi nuovi; lunari nuovi. Bisognano, signore, almanacchi?
PASSEGGERE. Almanacchi dell’anno scorso no?
VENDITORE. Perchè signore?
PASSEGGERE. Nel vespasian finita è la carta. Con cosa di pulisco il deretano?
LA SCOMMESSA DI PROMETEO (Giacomo Leopardi)
L’anno ottocento trentatremila dugento settantacinque del regno di Giove, il collegio delle Muse diede fuora di matto. Rotte s’erano di posare per un calendario dove nulla si vedeva delle loro grazie, poichè tutto lo spazio se n’andava occupato dalla data.
ALBA FESTIVA (Giovanni Pascoli)
Che hanno le campane,
che squillano vicine,
che ronzano lontane?
C’è il terremoto!!!!!!!!
ANNIVERSARIO (Giovanni Pascoli)
Sono più di trent’anni e di queste ore,
mamma, tu con dolor m’hai partorito;
ed il mio nuovo piccolo vagito
t’addolorava più del tuo dolore
Bella forza Giovannì, tenevi n’alito fognato!!!!!
POEMI ITALICI - ROSSINI (Giovanni Pascoli)
Di sghembo entrò, cantarellando roco,
nella sua stanza, e s’avviò pian piano
alla finestra. Aveva, dentro, il fuoco.
Mangiato pesante? Digestione difficile?
OFF TOPIC.
Questo non è un fincipit, ma un fexplicit, cioè la rivisitazione di una conclusione.
INFERNO - DIVINA COMMEDIA (Dante Alighieri)
Salimmo su, el primo e io secondo
tanto ch’i’ vidi de le cose belle
che porta ‘l ciel, per un pertugio tondo.
E quindi riuscimmo a riveder le stelle,
prendendo una sonora craniata nello stipite del pertugio
silvia rimembri ancor quel tempo della tua vita mortale-
e come caspito dovrei fare?
nel mezzo del cammino di nostra vita mi ritrovia per una selva oscura.. di questi tempi tutto per risparmiare sull’elettricità..
ei fu, siccome immobile dato il mortal sospiro stette la spoglia immemore.. tutto sto sorta di giro di parole x dire k è crepato??
quel ramo del lago di como che volge a mezzogiorno.. mi sa che ho l’orologio sballato..
Eccovi un’infilata di incipit freschi di giornata
FINCIPIT DI: MORDI LA MELA RAGAZZO (Gaetano Afeltra)
LE TENTAZIONI DI QUEGLI ANNI
Due fili rossi hanno percorso la mia vita: un tanga ridottissimo d’ambo le parti
FINCIPIT DI: PICCOLE DONNE (Louisa May Alcott)
“Natale non sarà Natale senza regali”, borbottò Jo, steso sul tappeto Babbo Natale con un uppercut.
FINCIPIT DI: UNA DONNA (Sibilla Aleramo)
La mia fanciullezza fu libera e gagliarda. Risuscitarla nel ricordo, farla riscintillare dinanzi alla mia coscienza, è un vano sforzo: cazzo, c’ho l’alzheimer!!!
FINCIPIT DI: PAULA (Isabel Allende)
Ascolta, Paula, ti voglio raccontare una storia, così quando ti sveglierai non ti sentirai tanto sperduta.
Ascolta, Paula, ti voglio raccontare una storia, così quando ti sveglierai non ti sentirai tanto sperduta.
Ascolta, Paula, ti voglio raccontare una storia, così quando ti sveglierai non ti sentirai tanto sperduta.
Ascolta Paula…. QUANDO PARLO NON DEVI DORMIRE!!!!!
FINCIPIT DI: EVA LUNA (Isabel Allende)
Ti toglievi la fascia della vita, ti strappavi i sandali, gettavi in un angolo l’ampia gonna…. io sarò stato arrapato ma anche tu non scherzavi affatto!!!!
FINCIPIT DI: LA CITTA’ DELLE BESTIE (Isabel Allende)
All’alba Alexander Cold fu svegliato di soprassalto da un incubo. Aveva sognato un enorme uccello nero. Con un sospiro di sollievo pensò: “Meno male che sono etero”
FINCIPIT DI: EPITAFFIO PER UNA SPIA (Eric Ambler)
Arrivai a St. Gatien da Nizza martedì, quattordici agosto. Venni arrestato alle undici e quarantacinque di giovedì sedici da un agent de police e da un ispettore in borghese che mi portarono al Commissariat. Che culo, almeno mi sono goduto il ferragosto.
FINCIPIT DI: LETTERA AD UN ADOLESCENTE (Vittorino Andreoli)
Carissimo,
è bene ti dica subito che sono vecchio, faccio parte non solo della categoria dei padri ma anche di quella dei nonni.
Risposta dell’adolescente: vecchio pedofilo, vaffanculo. Io cerco giovane ragazzo, max 25enne, scopo sesso.
FINCIPIT DI: LA CREPA (Lucia Annunziata)
Il 5 maggio la pioggia su Sarno era insistente, sottile, tiepida e molta gente del posto, per risparmiare sulla bolletta, erano scese per strada a farsi la doccia; non potevano immaginare che a breve avrebbe potuto fare anche i fanghi termali.
FINCIPIT DI: LA SCIENZA IN CUCINA E L’ARTE DI MANGIARE BENE (Pellegrino Artusi)
La cugina è una bricconcella; spesso e volentieri fa disperare, ma dà anche piacere…. MA QUESTO E’ INCESTO!!!!
FINCIPIT DI: LO STATO DELL’UNIONE (Tullio Avoledo)
Tutti gli americani di una certa età dicono di ricordarsi dov’erano e cosa facevano quando Kennedy è stato assassinato a Dallas. Kennedy, invece, non rammenta più.
Quel ramo del Lago di Como che volge al mezzogiorno… L’ hanno cementato per farci passare la TAV!!!
Nel mezzo del cammin di nostra vita mi ritrovai per una selva oscura, chè la diritta via era smarrita…
Per fortuna il mio SUV ha il GPS…
ma chiudi gli occhi e aspetta che
arrivi la mia bocca ad allietarti
con un rutto musicaleee…
Le Vibrazioni - Giulia
… Il dado è tratto …
avanti mie brodi …
Giulio Cesare sul Rubicone
… ANDAVO A CENTO ALL’ORA PER VEDER LA BIMBA MIAAAA … naannaanaanannananaaaa … KATATATASBRANG !!! … ++++++++
- Nonna , ma che occhi grandi che hai …
- E’ per vederti meglio bambina mia …
- E che orecchie grandi …
- E’ per sentirti meglio bambina mia …
- E che mani grandi …
- E’ per abbracciarti meglio bambina mia …
- E che bocca gran …
- A Capuccè , sei venuta a trovà nonna o a pijà per il culo ?
Cappucetto Rosso
… Oh Romeo Romeo …. se tu m’amassi …!
Ostregheta ciò , tego dito che non te ‘masso !!!
Romeo & Giulietta
E guardo il mondo da un oblò …
mi hanno chiuso dentro la lavatrice …
Gianni Togni - LUNA
… Honda su Honda …
ammazza che botto !!!
Paolo Conte
… Specchio , specchio delle mie brame ….
chi sarà degna di questo salame ?
Ermengardo ?!? … quante volte ti ho detto di non usare il mio specchio !!!!
- La favola Biancaneve 1 -
… E alla fine di una dura giornata di lavoro i 7 nani tornarono a casa , e si accorsero che qualcuno era tornato prima di loro :
Ohhhhhh : Chi ha mangiato nei nostri piattini ???
Ohhhhhh : Chi ha bevuto nei nostri bicchierini ???
Ohhhhhh : Chi sta dormendo sui nostri lettini ???
Ohhhhhh : E’ un ragazza !!!!
Ohhhhhh : Come è bella !!!!
Ohhhhhh : Si sveglia !!!!
Ohhhhhh : Si alza !!!!
Pure a me !
Pure a me !
Pure a me !
Pure a me !
Pure a me !
Pure a me !
Risposero gli altri 6 nani …
- La favola di Biancaneve 2 -
Io lo so che non sono solo anche quando sono solo….
La smettete con queste intercettazioni ambientali?
Fresche le mie parole ne la sera ti sien
come ‘l fruscio che fan ’ste caramelle alla menta
nella man di chi le scarta silenzioso…
LAURA NON C’E’ (Nek)
VERSIONE 1
Laura non c’è, ci fa
VERSIONE 2
Laura non c’è, è andata via
Laura non è più cosa mia
Ah disgraziato!!! Me allontano cinque minuti e lui fa el cascamorto con la prima che je passa davanti!!!!
VERSIONE 3
Laura non c’è, è andata via
Laura non è più cosa mia
e te che sei qua e mi chiedi perchè
l’amo se niente più mi dà…. ma c’avrò attaccata l’esca?
Io lo so..tutta la vita sempre solo non sarò…
- A.A.A.A. biondissimo, altissimo, levissimo…chiamare ore pasti
Mi illumino di immenso…
- Gesù t’ho detto che non voglio che giochi con David Copperfield, Jucas Casella e Harry Potter che poi me cresci co idee strane!
La vispa Teresa
avea tra l’ erbetta….
pestata una merda:
<>
Quel ramo del lago di Como….
sta dalla parte opposta, stronzo, te sei perso
DIADEMA (Alessandro Parronchi)
A uno a uno si sono spenti i lumi
che intorno rischiaravano la stanza.
….
‘cci tua, ma l’ hai pagata la bolletta?
VIA SCARLATTI in “Gli strumenti umani” (Vittorio Sereni)
Con non altri che te
è il colloquio.
….mi senti?
EUGENIO MONTALE
Se la mosca ti avesse vista
anche una sola volta
quanto amore ti avrebbe
accordato.
(ode alla cacca)
Chiamatemi ISMAELE…
- in presidenza!
IL RITRATTO DI DORIAN GRAY (Oscar Wilde)
Lo studio era pieno dell’intenso odore delle rose e, quando il dolce vento d’estate serpeggiava fra gli alberi del giardino, per la porta aperta entrava la pesante fragranza del letame
LA CAPANNA DELLO ZIO TOM (Harriet Beecher Stowe)
Nel tardo pomeriggio di un freddo giorno di febbraio, due gentlemen erano seduti da soli davanti ai loro bicchieri di vino, in un confortevole salotto nella città di P… hic!
ERNESTO (Umberto Saba)
- Cossa el ga? El xe stanco?
- No. Son rabiado.
- Con chi?
- Fate i casi toi!
DIALOGO TRA UN PRETE ED UN MORIBONDO (Donatien-Alphonse-François de Sade)
PRETE. Giunto infine al fatale istante in cui il velo dell’illusione non si lacera che per mostrare all’uomo ingannato il quadro crudele dei suoi errori e vizi, non ti pentirai ordunque, figlio mio diletto, dei disordini molteplici e reiterati cui t’hanno addotto e la debolezza e l’umana fragilità?
MORIBONDO…. EHM!!! MORTO
PRETE. De profundis….
IL VENTRE DI NAPOLI (Matilde Serao)
Efficace la frase, Voi non lo conoscevate, onorevole Depretis, il ventre di Napoli. Per forza, se ne stava nascosto sotto i cumuli d’immondizia
SPACCANAPOLI (Domenico Rea)
Tredici anni or sono, con una lettera, il Centro di Educazione Elementare mi ordinava di raggiungere Roccapina, un paesino pugliese. Scusate il ritardo; uscire da Napoli, con tutta quell’immondizia, è stata un’impresa
IL CIRCOLO DANTE (Matthew Pearl)
Il commissario John Kurtz, il capo della polizia di Boston, trattenne il fiato per stringersi meglio tra le due cameriere.
Intervenne l’autore, Matthew Pearl: “Commissario Kurtz, ho scritto circolo, non bordello!!!”
CAPPUCCETTO ROSSO (Charles Perrault)
C’era una volta in un villaggio una bambina, la più graziosa che si fosse mai vista; sua madre era pazza e sua nonna lo era ancora di più. Ma anche lei non scherzava: accidenti, arrivare a scambiare il lupo per la nonna!!!! Era fuori come un balcone!!!!!
UCCELLI DI ROVO (Colleen McCullough)
L’8 dicembre 1915, Meggie Cleary festeggiò il quarto compleanno. Dopo la colazione, sua madre sparecchiò, e senza una parola, le mise sulle braccia un pacco avvolto in carta marrone; poi le ordinò di uscire. Ma il pacco pesava 5 Kg e, anzichè uscire lei, le uscì l’ernia.
IL DINOSAURO (Augusto Monterroso)
Quando si svegliò, il dinosauro era ancora lì. Ma, nel frattempo, era giunto anche Cecchi Paone
I PROMESSI SPOSI (Alessandro Manzoni)
Quel ramo del lago di Como, che volge a mezzogiorno, tra due catene non interrotte di monti, tutto a seni…. corete! corete! ce sta Lucia Mondella in topples!!!
FINCIPIT DI UN TITOLO
SE QUESTO E’ UN UOMO (Primo Levi)
SEQUESTRO UN UOMO
SHINING (Stephen King)
1. COLLOQUIO DI ASSUNZIONE
Jack Torrance pensò: - Piccolo stronzo intrigante. - Proprio nel momento di quell’incontro di lavoro doveva scappargli d’andare al cesso.
IL LIBRO DELLA GIUNGLA (Joseph Rudyard Kipling)
Erano le sette di una sera molto calda, sulle colline di Seeonee, quando Padre Lupo si destò dal suo riposo quotidiano. Si grattò, sbadigliò e stirò una dopo l’altra le zampe, ustionandosi col ferro caldo.
IL SENSO DI SMILLA PER LA NEVE (Peter Høeg)
C’è un freddo straordinario, 18 gradi Celsius sotto zero, e nevica. No, no, è forfora!!! Smilla lavati i capelli che nevica solo a zero gradi!!!!
CENT’ANNI DI SOLITUDINE (Gabriel García Márquez)
Molti anni dopo, di fronte al plotone di esecuzione, il colonnello Aureliano Buendia si sarebbe ricordato di quella volta che aveva rifiutato di comprarsi il telefonino.Cazzo, una telefonata allunga la vita!!
IL DIARIO DI BRIDGET JONES (Helen Fielding)
COSE DA EVITARE
Bere più di quattordici alcolici la settimana.
Fumare.
Buttar via i soldi per: impastatrici, gelatiere o altri marchingegni da cucina che non userò mai; libri di autori illeggibili da mettere in libreria per fare scena; biancheria sexy, inutile in quanto sfidanzata. E per forza!!! Cessa come sono, chi me se pija!!
Ricordo ancora il mattino in cui mio padre mi fece conoscere il Cimitero dei Libri Dimenticati.
Ne portai a casa uno da leggere…ma non me ne ricordo il titolo…
Sparsa le trecce morbide sull’affannoso petto
“NON C’AVRAI MICA L’ASMA?”, LUI CHIESE CON DISPETTO
spero di poterti confidare tutto,come non ho mai potuto fare con nessuno.
QUINDI VUOI VEDERE CHE QUESTA SFIGACCIA E TOCCATA SOLO A ME?
VENTIMILA LEGHE SOTTO I MARI (Jules Verne)
L’anno 1866 fu contrassegnato da uno strano avvenimento, un inesplicato e inesplicabile fenomeno che nessuno ha potuto certamente dimenticare.
Si trattò di… ehm… uhm… di… ehm… ora non ricordo esattamente… ehm… se poi mi viene in mente ve lo dico… va bene?
Ehm… posso cogliere l’occasione per segnalare strane storie di polli su http://ilpollo.blogspot.com ?
CONVERSAZIONE IN SICILIA (Elio Vittorini)
Io ero, quell’inverno, in preda ad astratti furori:
l’amministratore del condominio aveva cambiato l’orario di accensione della caldaia.
LA BALLATA DEL CARCERE DI READING (Oscar Wilde)
Non portava la sua giacca scarlatta,
Perché il rosso è il colore del sangue e del vino.
Portava la sua giacca marrone.
IL RITRATTO DI DORIAN GRAY (Oscar Wilde)
Lo studio era pieno dell’intenso odore delle rose e, quando il dolce vento d’estate serpeggiava fra gli alberi del giardino, per la porta aperta entrava la pesante fragranza dei lillà o il profumo più sottile dei rovi in fiore.
Porca puttana, lo sapevi che ero allergica al polline quando hai comprato questa casa!
LA PICCOLA FIAMMIFERAIA (Hans Christian Andersen)
C’era un freddo terribile, nevicava e cominciava a diventare buio; e era la sera dell’ultimo dell’anno. E che mme frega!!!! Con tutti i fuochi che spareranno stanotte, oggi faccio affari!!! Domani chiudo bottega, parto per le Maldive e vaffanculo a tutti!!!
LA PRINCIPESSA SUL PISELLO (Hans Christian Andersen)
VERSIONE 1
C’era una volta un principe che voleva avere per sé una principessa, ma doveva essere una vera principessa….. con la sua solita sfiga gli cadde tra le braccia solo quell’odioso cesso di Camilla Parker Bowles!!!! La principessa che gli stava sul pisello!!!!
VERSIONE 2
C’era una volta un principe che voleva avere per sé una principessa, ma doveva essere una vera principessa….. non come quella volta che gli capitò l’unica nobile trans di tutta la faccia della terra: la principessa col pisello!!!
PETER PAN (James Matthew Barrie)
Tutti i bambini, tranne uno, crescono: Pupo.
LE AVVENTURE DEL BARONE DI MUNCHAUSEN (Gottfried August Bürger)
Per recarmi in Russia, partii da casa mia in pieno inverno: le solite partenze intelligenti!!!!!
UN MESE CON MONTALBANO (Andrea Camilleri)
La lettera anonima
Annibale Verruso ha scoperto che sua moglie gli mette le corna e vuole farla ammazzare. Se la cosa càpita, la responsabilità è vostra!
No, mio caro: è tutta colpa di quella zoccola della moglie del Verruso!!!
IL TAGLIO DEL BOSCO (Carlo Cassola)
Dopo Montecerboli i viaggiatori si ridussero a cinque: un giovanotto, un uomo, due donne e un bimbo.
Il fattorino si fregò le mani: “Cazzo, che pirla!!! Me le sono rubate da solo!!!”
FRATELLO SOLE SORELLA LUNA (Claudio Baglioni)
Dolce sentire come nel mio cuore
ora, umilmente, sta nascendo… ALIEN!!!!
LA SIGNORA DELLE CAMELIE (Alexandre Dumas figlio)
Io penso che non si possano creare personaggi sino a che non si siano studiati a fondo gli uomini… avanti con l’autopsia!!
GRAZIE, PREGO, SCUSI (Adriano Celentano)
VERSIONE 1
Al Matinèe
Del Giovedì
Ballo Liscio
Al Garden Blu
Co L’orchestra Serenade.
Spengono Le Luci
Tacciono Le Voci
E Nel Buio Senti Sussurrar:
Tegn giò iman, purscel!*
* per chi non conosce il lombardo: tieni giù le mani, porco!
VERSIONE 2
Al Matinèe
Del Giovedì
Ballo Liscio
Al Garden Blu
Co L’orchestra Serenade.
Spengono Le Luci
Tacciono Le Voci
E Nel Buio Senti Sussurrar:
BUUUHHHHHH!!!!
SPECIALE ADRIANO CELENTANO
IL TUO BACIO E’ COME IL ROCK
Il tuo bacio è come un rock,
che ti morde col suo swing.
E’ assai facile al knock-out,
che ti fulmina sul ring….
mannaggia all’alitosi!!!!
L’EMOZIONE NON HA VOCE
Io non so parlar d’amore
l’emozione non ha voce
E mi manca un po il respiro….
e ridanghete, un’altra con l’alitosi!!!
PER AVERTI
Girasoli a testa in giù….
E PIGLIATI UNA MENTINA CHE LA SITUAZIONE SI STA FACENDO PREOCCUPANTE!!!!!!
ADRIANO CELENTANO BIS
STAI LONTANA DA ME
Io che ho pianto per te
pregandoti
di stare con me,
mi pento, perché
… TI PUZZA L’ALITO!!!!!!
SEI RIMASTA SOLA
Ora sei rimasta sola
piangi e non ricordi nulla
scende una lacrima sul tuo bel viso
lentamente, lentamente…
anche lei ha schifo ad avvicinarsi alla tua bocca!!!!
AL BANO E ROMINA
NOSTALGIA CANAGLIA
Ma che cos’ è
quel nodo in gola che mi assale
che cos’ è
aiut… coff… coff…
IL BALLO DEL QUA QUA
Questo e’ il ballo del qua qua
e di un papero che sa
fare solo bau bau bau
Ma qualcosa brucia ancora
nella tua casa brucia ancora
Qualcosa brucia ancora (Mario Venuti)
Ricordati di Me
questa sera che non hai da fare
- Ma chi to dice, ciò un sacco de cose da fà
(A.Venditti - Ricordati di me)
guarda che è l’una
guarda che è tardi
“guarda che luna” F.Buscaglione
Il Dottor Zivago (Boris Pasternak)
Andavano e sempre camminando cantavano “eterna memoria”, e a ogni pausa era come se lo scalpiccio, i cavalli, le folate di vento seguitassero quel canto.
Non ci fu dunque da stupirsi se dopo qualche mese furono cacciati dal villaggio.
La casa in collina (Cesare Pavese)
Già in altri tempi si diceva la collina come avremmo detto il mare o la boscaglia.
Per questo ogni volta che si fissava un appuntamento non ci si trovava mai.
La luna e i falò (Cesare Pavese)
C’è una ragione perché sono tornato in questo paese, qui e non invece a Canelli, a Barbaresco o in Alba.
Sono di Gallipoli.
Come può uno scoglio arginare il mare, con tutto stò catrame?
Quando la banda passò….neanche un cent rimase…
Il carretto passava e quell’uomo gridava… SCHNIIIITZEL!
A lungo, mi sono coricato di buonora.
Poi è cominciato Colpo Grosso…
Nel mezzo del cammin di nostra vita
mi ritrovai nel culo una matita
che nel retto mio è finita
ahi non so dir quant’era cosa dura…
Don’ t wanna be the amrican idiot…
Sono Italiano, fesso!
(Green day-American idiot)
Summer has gone and past…
e io che la vado cercando tutto l’ anno!!
Green Day- Wake me up when september ends
-Lucari’, Lucarie’…scètate, songh’ ‘e nnove!
-Eh???
M’ illumino d’ immenso,
così non pago la luce.
Ei fu
siccome immobile
dato il mortal sospiro
stette la spoglia immemore,
orba di tanto spiro.
Tutti a me i funerali noiosi!!
(Manzoni, il 5 maggio)
Chiamatemi Ismaele,
anche se in realtà non mi chiamo così.
(Moby Dick)
-In principio era il Verbo…
E fu così che Matteo ebbe 2 in grammatica.
(Vangelo secondo Matteo)
S’ i fosse foco,
arderei il mondo.
S’ i fosse acqua
me spegnerei.
(s’ i fosse foco)
AUTOBIOGRAFIA DI MALCOM X
Quando mia madre era incinta di me, come mi disse in seguito, un gruppo di cavalieri incappucciati del Ku Klux Klan arrivò al galoppo, di notte, davanti a casa nostra a Omaha nel Nebraska. Dopo aver circondato l’edificio, essi urlarono a mio padre: “DOLCETTO O SCHERZETTO!”
LA CITTA’ DEL SOLE (Tommaso Campanella)
OSPITALARIO - Ospitalario: “Dimmi, di grazia, tutto quello che t’avvenne in questa navigazione”.
GENOVESE - “Mi sono beccato un virus, uno Spyware e mi s’è formattato l’hard disk!”
CORANO
Nel nome di Dio, clemente e misericordioso: Jihad !!!!
GOD SAVE THE QUEEN
Dio salvi la nostra Regina piena di grazia,
lunga vita alla nostra nobile Regina,
… sudditi cari…. e cambiate sto inno che me rompe da 50 anni… mo c’è n’ho 82 e ce n’ho un po’ piene le palle de fa ‘a reggina….. lunga vita… tsè!
HYMNI I FLAMURIT (Inno nazionale albanese)
Intorno alla bandiera congiunti….
ehm, ehm, volevamo dire intorno allo scafista congiunti
RASTRIYA GAAN (Inno nazionale nepalese)
Siamo centinaia di fiori, una ghirlanda del Nepal
Sovrano dal Mecī al Mahākālī.. coff coff… mannaggia a chi ha composto sto inno… tutte le volte che lo cantiamo ci va di traverso la saliva… coff coff…..
L’INTERNAZIONALE (inno dell’Internazionale)
Compagni, avanti, il gran Partito
noi siamo dei lavorator!
Rosso un fior in petto c’è fiorito
m’hanno sparato al cuore!!!!! Arrrghhh!!!!
THE STAR-SPLANGLED BANNER (inno nazionale USA)
Di’, puoi vedere alle prime luci dell’alba
ciò che abbiamo salutato fieri all’ultimo raggio del crepuscolo?
Sì.
Fiuuu!!! Bin Laden non c’ha abbattuto altre torri…
“Chi non lavora non fa l’amore”,
questo mi ha detto un pornoattore.
Fratelli d’ Italia,
l’ Italia s’ è desta
nonostante il sonnifero.
(Inno Italiano)
INCONTRI RAVVICINATI DEL TERZO TIPO (Steven Spielberg)
Sette distorte figure stavano arrivando dal deserto, ogni tanto confondendosi coi cespugli di saggina, mascherate dalla sabbia scura che la tempesta di vento sollevava a quintali.
Sarà meglio che sbetta di bere a digiuno!
ORGOGLIO E PREGIUDIZIO (Jane Austen)
E’ cosa nota e universalmente riconosciuta che uno scapolo in possesso di un solido patrimonio debba essere in cerca di moglie. Ma io sono gay.
IL PICCOLO LORD ( Frances H. Burnett)
Il piccolo Cedric era rimasto orfano assai presto, sicché, a domandargli di suo padre, rispondeva candidamente che non gliene fotteva un cazzo
PINOCCHIO (Carlo Collodi)
C’era una volta …
“Un re!” diranno subito i miei piccoli lettori.
Esatto, ragazzi, avete indovinato. La volta c’era, poi è crollata mente ci passavo sotto il re e… kaputt!!!!
LE REGOLE DELLA CASA DEL SIDRO (John Irving)
Nell’ospedale dell’orfanatrofio – reparto maschi a St. Cloud’s, nel Maine – due infermiere erano incaricate di dar un nome ai neonati e controllare che il loro piccolo pene guarisse bene, dopo la circoncisione obbligatoria.
Prima regola: la legge del “taglione”.
SE UNA NOTTE UN VIAGGIATORE (Italo Calvino)
Stai per cominciare a leggere il nuovo romanzo Se una notte d’inverno un viaggiatore di Italo Calvino.
Rilassati. Raccogliti.
Allontana da te ogni altro pensiero. Lascia che il mondo che ti circonda sfumi nell’indistinto. La porta è meglio chiuderla; di là c’è sempre la televisione accesa. Dillo subito, agli altri: “No, non voglio vedere la televisione!” Alza la voce, se no non ti sentono: “Sto leggendo! Non voglio essere disturbato!” Forse non ti hanno sentito, con tutto quel chiasso; dillo più forte, grida: “Sto cominciando a leggere il nuovo romanzo di Italo Calvino!” O se non vuoi non dirlo; speriamo che ti lascino in pace.
Vivi da solo e non c’hai la televisione? Porca puttana, dovevi dirmelo che risparmiavo un po’ d’inchiostro!!!!!
SOSTIENE PEREIRA (Antonio Tabucchi)
Sostiene Pereira. Una faticaccia tenere su un omaccione da 100 kg.
Stitichezza
Forse perchè della rettal quiete tu sei l’immago
a me sì cara vieni, o pera
La scimmia (by Sba)
Cercopiteco
trovo me stesso.
Iliade
Cantami, o diva, del pelide Achille
l’ira funesta per la multa di euro mille.
Shakespeare
Essere, o non essere, questo è il dilemma,
disposti a far salami la domenica in Maremma
Antico inno fascista toscano
Eia Eia Alalà
E il tegame di tu mà
La vispa Teresa
avea tra l’ erbetta
mischiato tabacco
per far ‘na cannetta
Il passero solitario
D’in su la vetta della torre antica,
Passero solitario, alla campagna
Cantando vai finchè non ti strozzi
con un moscone delle vacche;
E [finalmente] erra l’armonia per questa valle.
Dal Passero Solitario
Odi greggi belar, muggire armenti;
preparano i braceri, i pastori contenti;
stasera per le bestiole sono cazzi.
Tragedia pubblicitaria:
Videochiamatemi Ismaele
Una rotonda sul mare
con un costume ascellare
vedo la ciccia sbordare
tu guarda quanta ce n’è
Seconda stella a destra
…sono un tenente!
“A che piano è?”.
“L’ultimo”.
“Hai da accendermi?”
“Tu che dici?” rispose l’uomo torcia dei Fantastici quattro.
(da A. BERGONZONI “IL GRANDE FERMO”)
Alice cominciava a non poterne pi� di stare sulla panca accanto alla sorella, senza far niente; una volta o due aveva provato a sbirciare il libro che la sorella leggeva, ma non c’erano figure n� dialoghi, “e a che serve un libro”, aveva pensato Alice, “senza figure e senza dialoghi?”
“A NULLA,” DISSE FRA SE’ E SE’, “SOPRATTUTTO SE IL LIBRO è PORNO”!
DA L. CARROLL “ALICE NEL PAESE DELLE MERAVIGLIE”
Nella stanza da pranzo della nonna c’era un armadietto chiuso da uno sportello a vetri, e dentro l’armadietto un pezzo di pelle….
…DI POLLO FATTA DA APELLE, FIGLIO D’APOLLO.
B.CHATWIN “IN PATAGONIA”
A Alice Springs - un reticolato di strade roventi dove uomini dai calzettoni bianchi non facevano che salire e scendere dalle Land Cruiser.. CALZETTONI BIANCHI?? SOTTO IL GESSATO?? CHE ORRORE!!
B. CHATWIN “LE VIE DEI CANTI”
Durante mezzo secolo, le borghesi di Pont-l’Evque invidiarono alla signora Aubain la serva Felicita. Per cento franchi all’anno, cucinava, faceva le faccende di casa, cuciva, lavava, stirava, sapeva sellare un cavallo, ingrassare il pollame, sbattere il burro… SE POI CI AGGIUNGEVI ALTRI 30 FRANCHI TI FACEVA PURE UN POMPINO…
G.FLAUBERT “UN CUORE SEMPLICE”
Nella mia casa paterna, quand’ero ragazzina, a tavola, se io o i miei fratelli rovesciavamo il bicchiere sulla tovaglia, o lasciavamo cadere un coltello, la voce di mio padre tuonava:”SE ACCADE UN’ALTRA VOLTA, VE LO FACCIO TANTO!”
N.GINZBURG “LESSICO FAMIGLIARE”
La prima volta che incontrai Dean fu poco tempo dopo che mia moglie e io ci separammo.
E FU SUBITO AMORE A PRIMA VISTA.
J.KEROUACK “SULLA STRADA”
C’era una volta un ragazzo. Aveva circa quattordici anni, era alto, con bei lineamenti e capelli biondi come il lino. Purtroppo, era RICCHIONE.
S.LAGERLAF “Il viaggio meraviglioso di Nils Holgersson”
Ero stato catturato dalla Milizia fascista il 13 dicembre 1943. Avevo ventiquattro anni, poco senno, nessuna esperienza…E SOPRATTUTTO AVEVO POCO CULO.
P:LEVI “SE QUESTO è UN UOMO”
Nei primi giorni del gennaio 1945, sotto la spinta dell’Armata Rossa ormai vicina, i tedeschi avevano evacuato in tutta fretta NEL bacino minerario slesiano.
P. LEVI “LA TREGUA”
Sembra che l’invenzione degli scacchi sia legata a un fatto di sangue.
“SE STASERA HAI IL CICLO E NUN SI TROMBA DEVO TROVARE QUALCOSA DA FARE”, AVEVA INFATTI ESCLAMATO IL CONTE.
P. MAURENSIG “LA VARIANTE DI LUNENBURG”
Il signor Jones, della Fattoria Padronale, serrò a chiave il pollaio per la notte, ma, ubriaco com’era, scordò di chiudere le finestrelle. A QUESTO PUNTO, QUALCUNO SI CHIEDERA’: CHI è IL POLLO?
G. ORWELL “LA FATTORIA DEGLI ANIMALI”
Anche quest’ultima impresa venuta a nostra conoscenza dimostra che CON IL GUTTALAX non si scherza.
A. PAASILlINNA “L’ANNO DELLA LEPRE”
Un tempo lontano, quando avevo sei anni, in un libro sulle foreste primordiali, intitolato “Storie vissute della natura”, vidi un magnifico disegno. Rappresentava un serpente boa nell’atto di inghiottire un animale.
“Uèèè SIGNORA BOA”, ESCLAMO’ IL TOPOLINO RIPRENDENDO FIATO, “PIANO PIANO COI POMPINI!!”
Antoine de Saint-Exupery, “Il piccolo principe”
Entrò nella mia vita nel febbraio del 1932 e non ne è mai più uscito. MALEDETTO SPILLONE CHE MI AVEVI APPUNTATO SULLA CINTINA DELLA GONNA!
Fred Uhlman “l’AMICO RITROVATO”
MIo caro Hans,
ti scrivo questa lettera dalla prigione di Spandau il 10 settembre 1944, tre giorni prima di essere assassinato come i miei amici… CHI è QUEL GENIO CHE HA DETTO CHE IL 13 PORTA FORTUNA?
Fred Uhlman “UN’ANIMA NON VILE”
Il ragazzo sorrise. Era la prima volta che la giovane gli dava un bacio. “Fatima, sto arrivando” disse lui. “OH SIIIII ANCH’IOOOOOO” MUGOLO’ FATIMA.
p. CHOELO “L’ALCHIMISTA”
Felicità, è prendersi a botte tutta la notte, la felicità.
(da Al Bano e Romina Power “Felicità)
Albamarina, proprio il giorno di San Valentino dovevi inviare questo fincipit qua? Sei senza cuore
C’ho un pò di traffico nell’anima..
e il semaforo non ti dico dove
LIGABUE ‘Hai un momento Dio’
ALEXIS OVVERO IL TRATTATO DELLA LOTTA VANA (Marguerite Yourcenar)
Questa lettera, amica mia, sarà lunghissima. Non mi piace troppo scrivere.
E a me non piace troppo leggere; quindi tronca qui che rimaniamo contenti in due…..
ALICE NEL PAESE DELLE MERAVIGLIE (Lewis Carroll)
Alice cominciava ad essere stanca di sedere accanto alla sorella sulla panca, e di non aver nulla da fare: una o due volte aveva gettato uno sguardo sul libro che la sorella stava leggendo, ma in esso non si scorgevano né figure né dialoghi: “A cosa serve un libro - si domandò Alice - senza figure né dialoghi?”
“Alice, quante volte devo ripeterlo: SONO CIECA!!! QUESTO LIBRO E’ IN BRAILLE!!!!”
ALLA RICERCA DEL TEMPO PERDUTO (Marcel Proust)
A lungo, mi sono coricato di buonora. A breve, mi leverò. Quindi, evitate di rompere i coglioni e lasciami godere in pace questi ultimi minuti di sonno.
Ei fu,
siccome immobile,
sali sull’automobile,
scese dall’altra parte,
Napoleone Bonaparte.
Vespe truccate anni ‘60
girano in centro sfiorando i 90
148 Euro di multa e 2 punti sulla patente
Il piu’ classico:
“Tu scendi dalle stelle
Concetta beeeella….”
non ricordo come continua.
Antonio Tabucchi, Il filo dell’orizzonte
Per aprire i cassetti bisogna girare la maniglia a leva, premendo. Quindi amore rimetti al suo posto il piede di porco.
Susanna Tamaro, Anima Mundi
In principio era il vuoto. Poi il vuoto si è contratto, è diventato più piccolo di una capocchia di spillo.
Non è facile cucinare i soufflè.
Tiziano Terzani, In Asia
Diventai giornalista perché alle corse podistiche arrivavo sempre ultimo.
Se fossi stato bravo a giocare a ciclotappo sarei diventato un impiegato del catasto.
Arthur C. Clarke, 2001: Odissea nello spazio
La siccità si protraeva ormai da dieci milioni di anni, ciò nonostante sua madre insisteva: “Non mi interessa, devi farti una doccia!”
ops scusate ma prima ho inviato l’email e poi ho letto
Voglio una vita spericolata
diceva lei dal letto ingessata
(sto a letto da quasi 11 giorni HELP)
ll cammello passava e quell’uomo gridava: “dalla cruna”.
Ma dove vuoi andare ti amo
Ti annoi, metti qui la mano!
Gelato al cioccolato,Pupo
Se immagino che tu,sei qui con me..
ho gl’incubi..
Patty Pravo,pazza idea
C’era un ragazzo che come me,
fumava menta e origano…
C’era un ragazzo,Gianni Morandi
Silvia, rimembri ancora
quel tempo della tua vita mortale,
quando sbuffando ti tiravo il guanciale
D’in su la vetta della torre antica,
Passero solitario, alla campagna
Cantando vai finchè non more il giorno
così mi ti levo di torno
Una rotonda sul mare
e tu non smetti di urlare
Ho visto un uomo che moriva per amore:
ci aveva provato con la fidanzata di Tyson.
Ognuno sta solo sul cuor della terra
trafitto da un raggio di sole:
è proprio vero che nessuno va più a Rosamarina.
ARS AMATORIA (Publio Ovidio Nasone)
Se qualcuno tra i miei concittadini, non conosce l’arte dell’amore, venga a trovarmi nel mio lupanare…..
ATTRAVERSO LO SPECCHIO (Lewis Carroll)
Una cosa era certa: la gattina bianca non c’entrava per niente, neanche spingendola a forza.
FESTIVAL DI SANREMO 2008
CAMMINA CAMMINA (Amedeo Minghi)
Cammina cammina
Divieni via via più vicina
mo’ ti conviene correre
che se ti piglio…….
EPPURE MI HAI CAMBIATO LA VITA (Fabrizio Moro)
Le luci della notte mi fanno compagnia
Sto in macchina da solo perché ho sbagliato la via….
le battone stanno da un’altra parte….
RICORDI (Finley)
Sarà il tempo a dire che
stai benissimo così
certi sbagli fanno crescere,
non fanno male
Pochi giorni e tutto tornerà
normale
… si, ma la prossima volta evita di farti fare quella piega alla cazzo di cane…..
RIVOLUZIONE (Frankie Hi Energy)
In Italia c’è lavoro in qualche punto nero – capita: soprattutto da Bruno Vespa
COLPO DI FULMINE (Giò Di Tonno e Lola Ponce)
LEI
Il cuore è chimico che notte magica tu lo sapevi mi hai già incontrata
LUI
Non è possibile, sei di nuovo strafatta di ecstasy
FESTIVAL DI SANREMO 2008
MUSICA E PAROLE (Loredana Bertè)
Musica e parole
in contraddizione
in aria
Casting di comparse
infinite farse
è la storia…
no, è il Grande Fratello
GRANDE (Paolo Meneguzzi)
Quando io mi guardo intorno e vedo un mondo che non è per me diventa più difficile tra mille strade riconoscere la mia: BASTA CON I SUPERALCOLICI!!!
OVUNQUE PROTEGGI (Vinicio Capossela)
Non dormo, ho gli occhi aperti per te.
Stronza lucetta rossa della tivvù.
Egli avea del cul fatto trombetta,
sul verde melograno dai bei vermigli fior.
All’ombra de’ cipressi e dentro l’urne
confortate di pianto CHI MAI CI VORREBBE STARE?
Urano fu il primo signore del mondo. Sposò Gea e generò per primi Briareo, Cotto e Gia, detti Ecantochiri, che avevano cento braccia e cinquanta teste ciascuno ed erano insuperabili per la forza fisica e la statura. Dopo di loro Gea gli partorisce i Ciclopi, Arge, Sterope e Bronte, ognuno dei quali aveva un solo occhio in mezzo alla fronte. E CHE E’? LA SUCCURSALE DEL COTTOLENGO?
(Dalla BIBLIOTECA DI PSEUDO APOLLODORO)
Quando Heimir nella valle di Hlymr apprese la notizia che erano morti tanto Sigurdr che Brunilde, SI GRATTO’.
(Saga di Ragnarr Brache-di-Cuoio)
“Un aereo. Adesso è un aereo che mi appare nel sonno,”ESCLAMO’ G. BUSH
(Il viaggio delle bottiglie vuote, di K.Abdolah)
Nel 1976 erano già sette anni che lavoravo nella brigata di produzione. ALTRI 43 ANNI DI CONTRIBUTI E VADO IN PENSIONE.
(Il re dei bambini, di Z. Acheng)
Erast Petrovic Fandorin, impiegato per gli incarichi speciali presso il generale-governatore di Mosca, funzionario di sesto rango nella scala gerarchica imperiale, cavaliere di svariati ordini russi e stranieri, stava vomitando fuori l’anima. MAI PIU’ PEPERONI A CENA.
(Il decoratore, di B. Akunin)
Arrivò a casa nostra una domenica di novembre del 189…
Continuo a dire “a casa nostra” anche SE ERA PIGNORATA DA TEMPO.
(Il grande Meaulnes , di Alain-Fournier)
Nel giardino della signora Swinton era sempre estate. QUANTI MIRACOLI QUESTA AGRICOLTURA TRANSGENICA!
(Supertoys che durano tutta l’estate, Brian Wilson Aldiss)
Tutti si sentono indotti a paragonare la vita di un uomo a qualcosa. Una volta, per esempio, un falegname ha detto: “L’uomo è come un falegname. Un falegname cosa fa? SEGHE, SEGHE, SEGHE! E un uomo fa altrettanto.
(Tornando dalla fiera, Shalom Alechem)
Lenzuola sporche. MA PROPRIO ALL’OSPEDALE DI NAPOLI MI DOVEVI FAR RICOVERARE?
(Indian Killer, di Sherman Alexie)
La folla balzò in piedi come un sol uomo. E rimase in religioso silenzio. L’arbitro scandì: RIGORE!
(Jubiabà, di Jorge Amado)
C’era una volta una bambina tanto graziosa e delicata, ma che d’estate andava in giro sempre a piedi nudi, perché era povera, TANTO CHE SI AMMALO’ DI POLMONITE E MORI’.
(Le scarpette rosse, di H.C. Andersen)
Le ragazze di Lodi, grandi, belle, con la loro pelle splendida e un appetito da uomo, quando son dritte possono essere molto più forti di quelle di Milano.. MA SONO MENO ZOCCOLE DI QUELLE DI BARI:
Caro amico ti scrivo…
così non ti vedo più..
Prendi una donna,
dille che l’ami
poi ricordatelo!
Ho sempre pensato
Quando avrò questo sarò saziato
Non dovevo venire da Vissani.
(Artista: Tricarico
Titolo: Vita Tranquilla)
Il mio amico che non dorme mai di notte
SI E’ MESSO A CONTARE LE PECORE.
A. TATANGELO, ” Il mio amico”
In Italia c’è lavoro in qualche punto nero
“MENO MALE!”, ESCLAMO’ L’ESTETISTA.
F. HI NRG “Rivoluzione”
Che ne diresti se si andasse a fare un giro
in sella a una canzone
E DEL CAVALLO CHE CE NE FACCIAMO? LO CANTIAMO?
M. VENUTI , ” A ferro e fuoco”
Quando io
Mi guardo intorno e vedo un mondo che non è
MI SA CHE L’OTTICO MI HA SBAGLIATO LA GRADAZIONE DELLE LENTI…
P. MENEGUZZI, “Grande”
Come mi sento quando arrivo in ufficio
per licenziare trentacinque persone
UNO STRONZO! ECCO COME TI SENTI!
TIROMANCINO, “Il rubacuori”
A volte le parole dette son velenose e maledette
E sfoghi tutta la tua rabbia sei come un falco chiuso in gabbia
Il tuo rifugio è la tua stanza e poi rifiuti SI VEDE CHE VIVI A NAPOLI!
T.CUTUGNO, “Un falco chiuso in gabbia”
Anna vede lungo anche se ha occhiali spessi a fa fatica a leggere
IL LASER FA MIRACOLI!
A. BONOMO, “Anna”
Tu donna dimmi a chi appartieni
dimmi perché tu vieni qui
DUE O TRE METRI DI CAZZI TUOI PROPRIO NO?
F. RAPETTI, “Come un amante”
Non sai cos’è successo
sei chiuso a chiave
nel limbo del tuo cesso
VORREI VEDERE TE CON LA DIARREA!
F. HEAD, “Para Parà Ra Ra Ra”
Aspettami, che io non vengo
VAFFANCULO TU E IL VIAGRA!
GIUA, “Tanto non vengo”
Quattro righe per spiegarti
Questo gioco può sembrare strano
MA CREDIMI, LA TOMBOLA E’ PROPRIO FACILE.
MELODY FALL, “Ascoltami”
Non metterò mai più
Il maglione rosa e blu
Che tutte le mattine indossavo a colazione
BRAVO! CHE NE DIRESTI DI QUELLO TUTTO GIALLO? E’ COS^ CARINO..
V. VAGLIO, “Ore ed ore”
E mi svegliai un mattino in una vita sconosciuta,
una vita che sembrava già vissuta;
tra la luce che barbaglia e la casa che bisbiglia
GIURO, MAI PIU’ PEPERONI A CENA!
Bambina bella
sono l’ultimo PEDOFILO
R.RASCEL, T. DALLARA ” Romantica”
Da una lacrima sul PRISO
ho capito molte cose
dopo tanti, tanti mesi ora so
CHE NON CAGHI PERCHé…
Uno SFORZO ed un sorriso
m’ han svelato il tuo segreto
TU SEI STITICA ED ASSAI PIU’ DI ME
ed ancora lo sei.
B. SOLO , “Una lacrima sul viso”
E se domani
io non potessi
rivedere te
CHIAMO IL TUO AMICO, CHE E’ PURE PIU’ CARINO.
MINA, “E se domani”
Siamo qui noi soli
come ogni sera
CHE PALLE!
P. DONAGGIO, “Io che non vivo senza te”
Quando dico che ti amo credi a me
è la pura sacrosanta verità
fino a ieri sono stata una che
si era sempre divertita INSOMMA, ‘NA ZOCCOLA.
A. SPINACI, “Quando dico che ti amo”
Prima di cominciare
non c’era niente al mondo
FIAT LUX.
O. BERTI, “Io, tu e le rose”
Prendi questa IN mano zingara
“I. ZANICCHI, “Zingara”
M’hai detto vieni su da me,
l’inverno è caldo su da me,
QUINDI ADESSO ME LA DAI, EH!
R. DEL TURCO, “Cosa hai messo nel caffè”
Dice che era un bell’uomo e veniva veniva DA MARTE
parlava un’altra lingua però sapeva amare
e quel giorno lui prese mia madre sopra un bel prato
E POI CON L’ASTRONAVE SU MARTE LUI E’ TORNATO
“L. DALLA, ” 4.3.1943″
Apro gli occhi e non dormo più
MALEDETTA INSONNIA
DONATELLO, “Ti voglio”
Miele
Era il colore dei nostri corpi addormentati sotto il sole
CHE ABBRONZANTE USATE?
IL GIARDINO DEI SEMPLICI, “Miele”
Con te ci sto
Ricordi lo dicevi a me
Con gli altri no
POI PERO’ TI SEI FATTA TUTTI.
U. NAPOLITANO, “Con te ci sto”
Domani domani
Ti faccio un regalo
OGNI SCUSA E’ BUONA PER NON CALARTI!
L. LUCA, “Domani domani”
Guglielmo ha un reggipetto che se lo mette spesso
E BRAVO ‘O RICCHIONE!
F. FANIGLIULO, ” A me mi piace vivere ala grande”
Ho comprato un cielo al supermercato
PECCATO NON CI FOSSE IL TRE PER DUE
E. MALEPASSO, ” Ti voglio bene”
Su di noi nemmeno una nuvola
E CI CREDO, E’ IL 15 AGOSTO!
PUPO, ” Su di noi”
Per Elisa
L’HA SCRITTA MOZART.
ALICE, “Per Elisa”
Senti la mia mano
senti come trema
certo che è normale
COL PARKINSON
Regalami un sorriso
O DENTISTA.
DRUPI, “Regalami un sorriso”
E’ la prima volta che mi lascio andare
POI LO PROMETTO, NON SCORREGGIO PIU’
COLLAGE, “Quanto ti amo”
Dimmi perchè piangi
FATTI I CAZZI TUOI
A. BALDI, F. ALOTTA, “Non amarmi”
Con te partirò
treno delle 7 e 40.
Non arrossire
quando ti guardo,
che sono in ritardo, semaforo di merda
(Giorgio Gaber, Non arrossire)
ei fu siccome immobile, dato il mortal sospiro
prese la bicicletta e si fece un altro giro
oooops pardon…non avevo visto che c’era già stato qualcun altro con la mia idea…lui con la macchina, io in bici!!!
la sventurata rispose.
evvai, si tromba!!!!
(manzoni, i promessi sposi; cap.X)
La bocca sollevò dal fiero pasto
quando comprese che lo sgombro era guasto
Artista: Amedeo Minghi
Titolo: Cammina Cammina
Edizione: Sanremo 2008
Cammina cammina
Divieni via via più vicina
Sorride e affianca il mio passo
“dammi trenta euri
e ti massaggio il casso”.
Artista: Stadio
Titolo: Lo Zaino
Autori: Vasco Rossi - Gaetano Curreri
Edizione: Sanremo 1999
Categoria: Big
Ho nascosto qualcosa nel tuo zaino
ti prego… fai finta di niente dopo ti spiego
anzi no te lo dico subito, è una bomba a mano.
Chiedo scusa al Proeta, mio ispiratore:
A mezzanotte sai, che io ti cercherò,
ovunque tu sarai, o Artvro
Questa è la storia di uno di noi
anche lui preso a legnate col cric
in una strada fuori città
da un protettore che lui conosceva
Là dove c’era l’erba ora c’è… solo extasy
e quel magnaccia col Vespino non è più lì
Io mi domando, amico, non sei contento
perchè di euri ne voleva duecento
ringrazia Dio che non ti ha ammazzato
e non si è accorto che lo hai proprio fregato
Respiri piano per non far rumore
con quella tosse asinina e quello strano pallore
sei rauca come un grizzly
non parli ma bisbigli
La ragazza dietro il banco mescolava
birra chiara e seven up
ma io avevo chiesto un caffé.
Lunga e diritta correva la strada
l’auto veloce correva
poi quei due vigili son sopraggiunti
e m’hanno levato 6 punti
Non lo sapevo che c’era la pula
vicino a Borgomanero
col telelaser e il raggio puntato
così che mi hanno inculato
Certe notti chi fa il dirigente
si può permettere troie e champagne
Col mio stipendio son seghe e gazzosa
ancora grazie che viaggio col tram
Ba ba ba bambolina
Ba ba ba barracuda
Dai dai dai dai regalami…
qualcosa per guarire la balbuzie.
Lapsus proetico (scusa ancora, o Sommo)
La ragazza dietro il banco mescolava
birra chiara e seven up
ma io avevo chiesto un caffé, PERDYO!
Prendi questa mano, zingara
il resto solo quando avrò il consenso per l’espianto.
Lisa dagli occhi blu
senza le trecce la stessa non sei più
Le bionde trecce e gli occhi azzuri e poi…
Crecono i capelli, cambiano gli autori, ma lei rimane la stessa dannata scrofa!
Sara, svegliati è primavera.
Sara, sono le sette e devi andare a scuola…
- Ehi, cazzo ti urli, ho 30 anni e oggi è domenica!
Cerco un centro di gravità permanente
tipo la clinica del Dr. House.
Heidi, Heidi, ti sorridono i monti
Heidi, Heidi, le caprette ti fanno Ciao!
Nonno, dove li avevi trovati quegli strani funghi?
Al dodicesimo chilometro della Cassia, al numero 1043
STANNO LE BATTONE.
N.Ammaniti, “L’ultimo Capodanno”
Cominciò con un numero sbagliato, tre squilli di telefono nel cuore della notte e la voce all’apparecchio che ESCLAMO’ : MA VAFFANCULO!
P. Auster, “Città di vetro”
Adesso mi sembra che PIPPO BAUDO ci sia sempre stato.
P. Auster, “La stanza chiusa”
Com’ è bella giovinezza
che si fugge tuttavia,
però con il botulino le rughe vanno via.
Lorenzo il Magnifico, trionfo di Bacco e Arianna
Benchè suo padre avesse immaginato per lui un brillante avvenire nell’esercito, Hervè Joncour aveva finito per guadagnarsi da vivere con un mestiere insolito, IL PROTETTORE.
A. Baricco, “Seta”
Marcelle Drouffe era una bambina sognante e precoce: a dieci mesi, già SI FACEVA LE CANNE.
S. de Beauvoir, “Lo spirituale un tempo”
In Norvegia c’è un fiordo.. UNO SOLO?
K. Blixen, “Il pranzo di Babette”
Voglio trovare un senso alla versione
anche se la versione un senso non ce l’ha.
Voglio trovare un senso a Cicerone
anche se Cicerone un senso non ce l’ha.
Voglio trovare un senso a quella di Varrone
ma anche Varrone un senso non ce l’ha.
Sai che cosa penso
che se non ha un senso
il quattro arriverà
il quattro arriverà ben presto…
V. Rossi, SENSO
C’erano segni
c’erano segnali
ma tu sei cecata e li hai investiti tutti quanti
L’aura non c’è.
Che caldo!
i ragazzi che si amano non ci sono per nessuno….
e volavo, volavo felice più in alto del sole
ed ancora più su…
-Cazzo è proprio buona st’erba!-
Con 24.000 Baci..
mi è venuta la diarrea…
Sei come la mia moto, sei proprio come lei
fai rumori strani e puzzi di benzina…
Momi, tu vuoi ch’io tenga la tua piccola mano.. MA IO VERAMENTE PREFERIREI TOCCARTI LE TETTE!
“Piccola mano, di D. Valeri
Momi, tu vuoi ch’io tenga la tua piccola mano
(oh calda e molle e dolce, come uccellino implume),
AH? NON è LA MANO?
“Piccola mano”, di D. Valeri
Nè più mi occorrono le coincidenze, le prenotazioni.. MANNAGGIA ALLO SCIOPERO DELL’ALITALIA!
“Ho sceso, dandoti il braccio”, di E. Montale
Nel fumo ora odo grilli e rane
COSA HAI DETTO CHE ERA?? HASHISH O MARJIUANA?
“Sera”, di G. Ungaretti
Nascondi le cose lontane
MALEDETTA MIOPIA!
“Nebbia”, di G. Pascoli
E come potevamo noi cantare
SE ERAVAMO STONATI?
“Alle fronde dei salici”, di S. Quasimodo
La veneta piazzetta
antica e mesta, accoglie
odor di mare. E voli
di colombi.
E CAGATE:
S. Penna, Da Poesie
Fra le tue pietre e le tue nebbie faccio villeggiatura.
LE MALDIVE PROPRIO NO?
Il canzoniere, U. Saba
Fra le tue pietre e le tue nebbie faccio villeggiatura.
TURISTA FAI DA TE? NO ALPITOUR?? AHI AHI AHI!
Il canzoniere, U. Saba
Fra le tue pietre e le tue nebbie faccio villeggiatura.
FANCULO TU E LE VACANZE ALTERNATIVE!
Il canzoniere, U. Saba
Morire sì,
MA IL PIU? TARDI POSSIBILE:
“Alla morte”, di V. Cardarelli
L’alito freddo e umido m’assale
MA DA QUANT’é CHE NON TI LAVI I DENTI?
“Autunno veneziano”, di V. Cardarelli
Oh! Valentino vestito di nuovo,
come le brocche dei biancospini!
PERO’ MI PIACE DI PI§ QUEL JEANS INDOSSATO DA ARMANI!
“Valentino”, di G. Pascoli
Il babbo mise un gran ciocco di quercia
su la brace;FINALMENTE SE MAGNA!
“Il ciocco”, di G. Pascoli
C’è uno di nuovo stamane
MA QUANTI SONO ‘STI TESTIMONI DI GEOVA?
“Ov’è?”, di G. Pascoli
E’ mezzodì. SI TROMBA:
“Temporale”, di G. Pascoli
Mai, non saprete mai come m’illumina
UNA LAMPADINA DA 300 WATT.
“Giorno per giorno”, di G. Ungaretti
Che ne diresti se si andasse a fare IN CULO?
“A ferro e fuoco”, M. Venuti
Ahime, che furia!
Ahime, che folla!
UNA alla volta,
per carita!
UNA alla volta, UNA alla volta,
UNA alla volta, CHE ME LA DA’!
FIGHE! Son qua.
Ehi, FIGHE! Son qua.
FIGA DI qua, FIGA DI là, FIGA DI qua, FIGA DI là,
FIGA DI sù, FIGA DI giù, FIGA DI sù, FIGA DI giù.
“Largo al factotum”, dal Barbiere di Siviglia - Rossini
Le bionde trecce gli occhi azzurri e poi
PECCATO CHE SOTTO CI FOSSE LA SORPRESA.
“La canzone del sole”, L. Battisti
Avevo trentasette anni, ed ero seduto a bordo di un Boeing 747. GUARDA CARA, LE TORRI GEMELLE!
H. Murakami, Tokyo blues
Rossella O’Hara non era una bellezza; ma LA DAVA.
M.Mitchell, Via col vento
Non hai rispettato lo stop.A STRONZA.
M. Mazzantini, Non ti muovere
Mare, mare, mare
ma che voglia di affogare…
L’anno dei miei novant’anni volli regalarmi una notte di pazzo amore con una adolescente vergine. E VAI COL VIAGRA!
Gabriel García Márquez, Memorie delle mie puttane tristi
Poiché si chiamava Raat, a scuola tutti lA chiamavano ZOCCOLA.
Heinrich Mann, L’angelo azzurro
Dalla bianca e lucente scogliera
ogni sera di te parlo al mare,
e tu al mare confidi ogni sera
ma di che s’impiccia ’sto mare
(Il mare, Pugliese Vian)
Cosa non farò per farmi amare…
però che palle sto speed date
(S. Cammariere, l’amore non si spiega)
Di gloria il viso e la gioconda voce
Garzon bennato,… MA QUALE?? EUGENIO O EDOARDO?
G. Leopardi, “A un vincitore nel pallone”
E tu credesti che la vista sola
di tua casta bellezza innamorarmi??
ME LA DEVI DARE!!!! ALTROCHE’!!
A. Manzoni, “A Parteneide”
E tu credesti che la vista sola
di tua casta bellezza innamorarmi,
ma tu se’ la più vasta nave scuola
e un giro nel canale voglio farmi.
da 13 variazioni sul tema
A. Manzoni, “Ma A Parte Neide?”
Nel mezzo del cammin, mi disse Vito
che’l suo navigator s’era smarrito
ah Vito! a dir com’eran balle rotte
che nel pensier rinovi ancor le botte.
Dante “De Eloquentia Tomtomis”
Un corpo immerso nell’acqua riceve dal basso una spinta pari e contraria, da quello che era nella vasca prima di lui.
Principio di Archimede applicato
Ogni pianeta del sistema solare percorre un ellisse di cui il sole è uno dei due fuochi.
L’altro è McDonald’s.
Legge di Keplero applicata
Eppur si muore.
Galileo dixit
Taci. Su le soglie
del bosco non odo
parole che dici
umane; e basta col bergamasco!!!
Vengo a prenderti staseraaaaa
con la mia torpedo blù
PERCHE’ STASERA A VILLA SERENA……
evribadi dens nàu
Giovanna ha detto NO al colesterolo
ma poi è morta lo stesso
Niente poteva salvare la foresta dal fuoco… a parte…
i pompieri.
(spot vigorsol)
La coop sei tu
ma allora stiamo messi proprio male!!
Tele2: perchè pagare di più?
Perchè tele2 mi sta sulle palle
Vodafone: life is…
tomorrow!!
facciamo il gioco della verità: dove sono più bella? Qui, qui o qui?
Da nessuna parte.
(spot nivea)
Regalati un corpo nuovo. VAI A CASABLANCA!
(Spot Deborah)
Il meglio di un uomo. INIZIA PER C… INDOVINA UN PO’? MI SPIACE, NON è IL CERVELLO….
Lavazza. Più lo mandi giù. Più ti tira sù.
LAVAZZA? MA NON SI CHIAMAVA VIAGRA?
BUTTANE. Ed è subito festa.
(Spot buitoni)
RINFRESCA LA GOLA,
INTOSTA LA CIOLA.
Coca cola e sai cosa bevi!!
(Spot coca cola)
Chili di troppo?
METTITI A DIETA.
(Spot Kilokal)
Immagina un’aria più pura e leggera a casa tua. BASTA SMETTERE DI SCORREGGIARE..
(Spot Ambi pur)
Contro il logorio della vita moderna
VOGLIO ANDARE A VIVERE IN CAMPAGNA.
(Spot Cynar)
IL SESSO:
Mai senza una donna.
(Spot Azzaro)
Gli italiani amano i bambini.
PURE MICHAEL JACKSON…
(Spot Brums)
Nel mondo del business è tutto o bianco o nero.MALEDETTI JUVENTINI.
(Spot tim)
Quest’estate parleranno tutti. Ma proprio tutti! MA LA CAMPAGNA ELETTORALE NON ERA FINITA?
(Spot 3 Italia)
Da oggi mi sento più ZOCCOLA.
(Spot Kraft).
Mal di testa? È questione di CORNA.
(spot Moment)
Silenzio, parla AGNESE.
(Spot Agnesi)
Quando la diarrea ti sorprende TI SEI CAGATO ADDOSSO.
(Spot Imodium)
Quando ho incontrato Rockford…
… avevo le mie cose.
- Ma tu bevi Uliveto?
- Si
- Digerisci?
- BROOOOAAAAATTTT!
- Suora, chiami un esorcista, và….
Da “Il Mattino” di G.Ungaretti
Allora, prima l’oroscopo…
Prova Activia per 15 giorni:
funziona o sarai rimborsato!
Non oso immaginare con cosa dovrei dimostrare che funziona….
Da “Se tu non torni” di Miguel Bosé.
Se tu non torni…meglio, non rompi le balle.
Da “Le cose in comune” di Daniele Silvestri.
Le cose che abbiamo in comune sono 4.850
le conto da sempre, da quando mi hai detto
-Mia madre è cleptomane!-
Da “l’isola che non c’è” di E. Bennato.
-Seconda stella a destra
questo è il cammino
e poi dritto, fino al mattino
poi la strada la trovi da te
porta all’isola che non c’è.-
-E passa sta canna!-
Per par condicio non dovrei scriverla ma…
Aggiungi un posto a tavola
che sta arrivando Veltroni!
ei fu siccome immobile,
investito da un automobile
Zucchero, Io camminerò
Io camminerò tanto, che i piedi mi faranno male.
-Maria, usa Compeed!
Buonanotte Alitalia, che si fa o si muore o si passa la notte a volerla comprare.
(L.Ligabue, “Buonanotte all’IItalia)
Taci.
Ah, era la radio?
L’associazione di idee è una strana cosa. Com’ è che quando vedo mia suocera penso che sia il 6 gennaio??
Avete riconosciuto l’ incipit? No??? E’ quello di Sempre cara mi fu quest’ ernia al colon!!!!!
Kaos, grazie, siamo commossi
(l’idea l’aveva avuta anche Renato al commento numero 68, ma essere parodiati è sempre una bella sensazione)
Ah che bello accarezzarti perdersi a guardarti
Con gli occhi di un bambino con gli occhi che hai
Qua la zampa cagnolone!
(Che vita è-Irene Grandi)
Vorrei che tu avessi un nuovo ragazzo
così la smetti di rompermi le balle!
(Jovanotti-Quando sarai lontana)
Peroni, la tua bionda naturale dal 1846…Gerontofilo?
Fonzies, se non ti lecchi le dita, godi solo a metà…però se lecchi altro…!!!!
TELE 2, perché pagare di più? E’ quello che mi chiedo anch’io…
Amica Chips, a chi piace la patatina….a me!a me!
Voulez-vuos, voulez-vuos, voulez-vous patè avec moi?
Do you speak english?
(rio mare patè)
buttati, che è morbido!
-si, ma col panettone mi si sporcano i pantaloni di Armani…
Che notte, che notte quella notte! Andammo a puttane.
(mille scuse a Buscaglione, eh)
e correndo mi incontrò lungo le scale…SBAM! scalino di merda… ( incontro, Guccini)
D’in su la vetta della torre antica,
una colombina cadde di sotto
e di lì a poco da un SUV venne investita.
Un giorno di pioggia
Andrea Giuliacci
disse che faceva bello: se lo prendo…
(Kiss me Licia)
su “Gloria al padre”
Gloria al padre;
al figlio e allo spirito santo le altre due!
Su “Domani” Art.31
Do domani do do domani do do domani
Do domani do do domani do do domani
Maledetta balbuzie!
Ei, Fu!
Come va?
She loves you yeah yeah yeah
She loves you yeah yeah yeah
She loves you yeah yeah yeah
-Cazzo, si è impallato di nuovo.
Non restare chiuso qui….
co-glio-ne !
I pooh
Sei nell’anima…
..de li mortacci tuaaa
G. Nannini
E tu
fatta di sguardi tu
e di sorrisi ingenui tu
ed io
fatto di erba io
fissavo i tuo capelli io..
Baglioni
Ognuno sta solo sul cuor della terra
trafitto da un raggio di sole:
..ti sei messo la crema?
D’in su la vetta della torre antica,
Passero solitario, alla campagna
Cantando vai perchè non ho una fionda…
Ahi, che fatica mi costa
amarti come ti amo!
Per il tuo amore mi duole l’aria,
il cuore
e il deretano.
“E vero” poesia di Garcia Lorca feat Ronaldo.
Eccoti,
Finalmente sei arrivata
O busta paga.
Eccoti - Max Pezzali
- Che stai facendo?
- I cazzi miei.
Jovanotti, Tanto3
Non il caldo, ma sei tu che alzi la temperatura
Non i fiori, ma sei tu che profumi l’atmosfera
Pinguino de Longhi, ti amo.
Bella vera - Max Pezzali
Un bubbolio lontano..
CAZZO, IL BUCATO!!
Quando Gregor Samsa si svegliò una mattina da sogni inquieti, si trovò trasformato nel suo letto in un immenso insetto.
RAID: E LI AMMAZZI STECCHITI
Franz Kafka, Metamorfosi
Per molto sono andato a letto tardi.
MA E’ COLPA MIA SE NESSUN ME L’HA DATA PRIMA?
A. G. Pinketts, Lazzaro, vieni fuori
nel mezzo di cammin di nostra vita mi ritrovai in mezza a una merda oscura che la puzza nn sarà mai finita
Ed è proprio quello che non si potrebbe che vorrei
ed è sempre quello che non si farebbe che farei
ed è come quello che non si direbbe che direi
quasi quasi mi candido alla presidenza del Consiglio
(Il mondo che vorrei - Vasco Rossi)
Capire tu non puoi
tu chiamale se vuoi
equazioni.
Emozioni - Lucio Battisti
Per l’associazione di idee: perché quando vedo Calderoli mi prende l’ansia come se fossimo stati invasi dagli alieni?
C’è del marcio in Danimarca
Ma anche in Italia stiam messi bene
Viva la mamma (Bennato)
Viva la mamma
per chi la conosce.
(La scrivo anche qui, per il Fincispot, ammetto che non si tratti di una cosa molto originale, credo di averla letta nel 1990 su un Dylan Dog)
Se niente lava meglio del Dixan, usiamo niente.
La bella lavanderina
lavava i fazzoletti
per i poveretti
del lebbrosario all’angolo…
Ohmmerda!!
“Saracatula micicabula
bidibibodibibù”
Fu lì che il logopedista si diede alla pastorizia.
al compimento del trentesimo anno d’età, Zarathustra lasciò la sua patria e il lago della sua patria e andò sui monti. Qui
godette del suo spirito e della sua solitudine e disse:
Cazzo non c’è una figa qui il prossimo anno vado a Rimini
Dimenticavo….
Il commento numero Seicento
l’ho scritto in un momento
che mi prudeva il mento.
Ed egli, finchè ebbe frecce per tenerli lontani, mirando colpiva sempre qualcuno dei proci nella sua casa: quelli cadevano a mucchio. Quando li uccise tutti urlò: “ADRIANAAAAAAAAA!!!!!!!!!!!!!”
Dormi sepolto in un campo di grano
vicino al tubo che porta il metano.
F.I.N.C.I.P.I.T.
Formulati In Nottata Considerando I Poeti Italici Trapassati
Forse fu all’ora terza, forse alla nona
che arrivò il cameriere.
(De André, L’infanzia di Maria)
Il Piave mormorava
calmo e placido al passaggio
di quattro bersaglieri in Ape Piaggio
Giulitta e Romeo
Oh, Romeo…Romeo… dove sei tu Romeo?
Cazzo, s’è di nuovo fulminata la lampadina
Una zebra a pois…
…cazzo, hanno cambiato la maglia della Juve.
(*scusate*)
Oil non oil, questo è il problema…!
William Shakespeare
Per Elisa, pagherei una Panda con la Visa…
Ma come fanno le segretarie con gli occhiali a farsi sposare dagli avvocati??
Pensavo servisse il prete…
La vispa Teresa
era tetraplegica.
Con le pinne, fucile ed occhiali
m’han squalificato alla gara di nuoto.
Una su mille
me la dàaaaaaaa….
Generale dietro la stazione
ci son tre slave, un pappa e un travone
Eravamo quattro amici al Tar
che volevano fare ricorso
[...] stasera ho salutato mia moglie che partiva per andare a fare il turno in fabbrica. Riprendendo un fincipt che avevo scritto tempo fa su “Certe notti” di Ligabue, ho riassunto così un periodo di [...]
Finirà.
Me l’hai detto tu.
Ma sai che porti sfiga?
(Te lo leggo negli occhi, Bardotti e Endrigo)
Ba-Ba-Baciami piccina sulla
Bo-Bo-Bocca piccolina
Dammi tanti tanti baci baci amor
Ma mangia meno aglio per favor!
Tx Stark
Meriggiare pallido e assorto
presso un rovente muro d’orto,
ascoltare tra i pruni e gli sterpi
schiocchi di merli, frusci di serpi
…sarà bella la campagna, ma la prossima estate si torna a Rimini.
“Meriggiare pallido e assorto” - Eugenio Montale
- Paggio Fernando, perché mi guardi e non favelli?
- Guardo i tuoi occhi che son tanto belli.
- Veramente gli occhi stanno 30 cm più su di dove stai guardando.
“Una partita a scacchi” - Giuseppe Giacosa
Quando il signor Bilbo Baggins annunziò che avrebbe presto festeggiato il suo centoundicesimo compleanno, tutti pensarono che questa era la più grande balla che avessero mai sentito.
“Il signore degli anelli” - J.R.R. Tolkien
Chi di spada ferisce è Zorro
Chi va piano, va con lo zoppo.
Rosso di sera, sta per fare notte, rosso di mattina è il terremoto.
Occhio per occhio, occhio al quadrato.
Caduta di denti è ora di una protesi.
Sono seduto sul grattacielo
vedo gli aerei passare…
…cazzo, sono sul World Trade Center!!!
(G. Grignani - Falco a metà)
Io non ti conosco
io non so chi sei…
…mi dici che cazzo vuoi?
(Mina - Insieme)
Sarà che è notte fonda
che dalla radio accesa
arriva musica lenta
messa in onda…
…vorrei sapere chi è quel bastardo
che a quest’ora
tiene lo stereo a tutto volume!!!
(B-Nario - Tra me e te)
Prospettiva Nevski (Battiato)
Un vento a trenta gradi sotto zero
incontrastato sulle piazze vuote e contro i campanili
a tratti come raffiche di mitra disintegrava i cumuli di neve.
Eppure mi pareva di aver prenotato a Sharm El Sheik…
E ti vengo a cercare (Battiato)
E ti vengo a cercare
per quei duemila che mi devi ridare
All’ombra dell’ultimo sole
hanno beccato un pescatore
con cavi guanti e batteria
di pesci lui facea morìa
Eneide
Volvitur Eurialus leto pulcrosque per artus. It cruor in quibus humeros cervix collapsa recumbit.
A Virgì, invece de cantà in latino, chiama ar 118 che questo te more fra li bracci!
(Che Baglioni mi perdoni)
Strada facendo vedrai
una pattuglia al bivio
strada facendo, scoprirai
che fai i centoottanta
e sentirai la cifra
scarrucolarti il cuore…
vedrai che botta….vedrai!.
Ligabue - Ho perso le parole
Ho perso le parole
eppure ce le avevo qui un attimo fa
Sarà mica l’alzheimer?
Francesco Guccini - La locomotiva
Non so che viso avesse, neppure come si chiamava,
con che voce parlasse, con quale voce poi cantava,
quanti anni avesse visto allora, di che colore i suoi capelli
- Certo che come testimone oculare fai davvero cagare.
Chinaglia non può passare al Frosinone,
perchè latitante.
E del cul fece trombetta: Finci…PUT!
Mi ricordo che anni fa
di sfuggita dentro un bar
ho sentito un juke box che suonava…
era un disco di Masini
c’eran quattro netturbini
tutti a darsi provvida grattata!
Ecco, per stilare una classifica, le cinque più memorabili fregature di tutti i tempi, in ordine cronologico:
1) Febbre a 90°
2) Alta Fedeltà
3) Un ragazzo
4) Come diventare buoni
5) Non buttiamoci giù
(N.Hornby-Alta Fedeltà)
Respiri piano per non far rumore
che se no la Trinciabue
ti spezza in due.
(Vasco Rossi,Albachiara & Matilda 6 mitica)
l’ ospite è come il pesce: puzza.
Entra da davanti!
Disse Cicciolina
che dietro era occupato…
Figaruso (non pensate male, trattasi di crasi fra Figaro e Caruso)
Qui dove la lama luccica e rade forte il mento
vicino a un vecchio neo, lui deve starci attento
un uomo legge la gazzetta seduto lì accanto
fra un po’ sarà il suo turno, non manca mica tanto.
Rimmel
Ora le tue labbra puoi spedirle a un indirizzo nuovo
che il chirurgo plastico ha traslocato
Vacanze alternative (da “L’isola che non c’è” di Edoardo Bennato)
Seconda stalla a destra
tre del mattino
e poi secchio, guanti e seggiolino
poi le vacche le mungi da te
l’agriturismo fa proprio per te.
Verrà la morte e avrà i tuoi occhi-
il resto passa a prenderlo nel pomeriggio
-Pavese-
verrà la morte /e avrà i tuoi occhiali
verrà la morte e avrà le occhiaie
Spengono le luci,tacciono le voci e nel buio senti sussurrar…….Merda!Ma tu non sei una donna!!!
noi siamo figli delle stelle, figli della notte che ci gira intorno……eeehhh caro Alan, si vede che non hai un cognome che fa rima con coglioni!!!
quel ramo del lago di como che volge a mezzogiorno….Renzoooo!!!! Andiamo che é ora di pranzo????
Romeo, Romeo…perché sei tu…Romeo…? Giulietta, ormai sono anni che hai l’Alzheimer!
Tu che sei nata dove c’è sempre il sole
sbarcare a Lampedusa, ma chi te lo fa fare?
(Fabio Concato, Fiore di Maggio)
Emma Woodhouse, bella, intelligente e ricca, con una casa confortevole e un carattere allegro, sembrava riunire in sé il meglio che la vita può offrire: per questo stava tremendamente sulle croste a tutti.
(Jane Austen, Emma)
La valle del Salinas è nella California settentrionale. È un canalone lungo e stretto tra due file di monti, e il fiume Salinas si snoda e si contorce lungo tutta la valle fino a sfociare nella baia di Monterrey.
E ora, prof, me la dà questa cacchio di sufficienza in geografia?
(John Steinbeck, La Valle dell’Eden)
Io sono il dottore di cui in questa novella si parla talvolta con parole poco lusinghiere. Del resto, sono diventato dottore solo perchè mio papà è direttore della ASL ..
(Italo Svevo, La coscienza di Zeno)
Signori imperadori, re e duci e tutte altre genti che volete sapere le diverse generazioni delle genti e le diversità delle regioni del mondo, ma non ce l’avete una connessione a internet, googleearth e tutto il resto??
(Marco Polo, Il Milione)
Musa, quell’uom di multiforme ingegno
Dimmi, che molto errò, perchè come tutti gli uomini si rifiutava di chiedere indicazioni anche quando si era palesemente perso….
(Omero, Odissea)
Una musica puo’ fare
cagare.
(Max Gazze’, Una musica puo’ fare)
Cuore matto….matto da legare
…stai attento che un infarto sta per arrivare!!!
sempre caro mi fu quest’ermo colle
e questa siepe, che da tanta parte
dell’ultimo orizzonte il guardo esclude…
poi non fu più caro, lo comprai e ci feci un autogril
Petrarca soundcheck:
Voi ch’ascoltate in rime sparse il suono
per favore, mi dite se si sente anche laggiù?
Chi è questa che vèn, ch’ogn’om la mira?…
Ah è la nuova Lamborghini? Sticazzi.
(Cavalcanti)
Manzoni 1 /Morte di Ermengarda:
-Sparse le trecce morbide
sull’affannoso petto,
spense la luce elettrica
e s’infilò nel letto.
Manzoni 2 / Adelchi:
-Dagli atrii muscosi, dai seni cadenti,
dai culi, dalle ampie vagine stridenti,
dai solchi bagnati di servo sudor,
un ganzo esaurito repente si desta,
intende l’orecchio, solleva la testa,
percosso da novo crescente fetor.
Lasciate ogni speranza, voi ch’intrate
e anche il portafogli, già che ci siete.
MI MANCHI
Mi manchi,
signor lanciatore di coltelli,
per favore.
Era uno sguardo d’amore…
..la spada è nel cuore!!…
…e se era uno sguardo di odio dove la mettevi la spada??
Marx / Il Manifesto del Partito Comunista
Uno spettro si aggira per l’Europa.
Sì, anche da morto, Berlusconi continuerà a rompere i coglioni.
Lucio Mastronardi / Il maestro di Vigevano _
Sono un maestro elementare e ho famiglia. Avete per caso visto la Maria Stella, che ci devo parlare?
William Somerset Maugham - Il mago
Arthur Burdon e il dottor Porhoët passeggiavano in silenzio. Avevano pranzato in un ristorante sul Boulevard Saint Michel, e la zuppa di fagioli era molto più eloquente di loro.
William Somerset Maugham/The Merry Go-Round (La giostra) _
Per tutta la vita la signorina Elizabeth Dwarris aveva messo a dura prova il suo prossimo. Ora, finalmente, erano cazzi suoi.
Paolo Maurensig / Canone inverso _
Qualche tempo fa, a un’asta di strumenti musicali da Christie’s, a Londra, riuscii ad aggiudicarmi per sole ventimila sterline un violino di Jakob Stainer, uno dei più apprezzati liutai tirolesi dei Seicento. Mi considerai fortunato: pensavo che dopo aver comprato bond argentini, non sarei riuscito a trovare un modo più stupido di buttare i soldi.
Melania G. Mazzucco | Vita _
Questo luogo non è più un luogo, questo paesaggio non è più un paesaggio. Vabbé, ho sbagliato pianeta un’altra volta.
Margaret Mazzantini | Non ti muovere _
Non hai rispettato lo stop. E quella che vedi avvicinarsi con la falce non è la spigolatrice di Sapri.
Dicono tutti che non c’è
ma io che l’ho visto, so dov’è:
al bar.
(uffici comunali, ore 9)
Eravamo 4 amici al bar
che volevano cambiare il mondo….
…ma poi abbiamo ordinato altri 4 amari e ce ne siamo sbattuti le palle!!
Perdono, perdono, perdono…
E vai! han pareggiato.
Questa di Marinella è la storia vera
che si recava al Sert quasi ogni sera
ma visto che non le aprivano la porta
si ricordò che forse era gia moorta.
Io come un albero nudo nudo senza te
senza foglie e radici ormai
SE LO SCOPRE LA FORESTALE!
(In assenza di te . L. Pausini)
E mi manchi amore mio
tu mi manchi .. CHE CAVOLO CI STAI ANDANDO A FARE AL POLIGONO DI TIRO!
(In assenza di te. L.PAUSINI)
” Fu vera gloria? Ai POSTER l’ardua sentenza”.
(Il cinque maggio)
Io lo so che non sono solo anche quando sono solo, io lo so che non sono solo. Brutta bestia la mania di persecuzione, eh?
A te che sei l’ unica al mondo, l’ unica ragione,
per cui voglio buttarmi giù dal balcone
Jovanotti- A te
Alice guarda i gatti
potete immaginarvi lo stupore quando un gatto le disse “Cazzo guardi???”
dormi sepolto in un campo di grano
non è la rosa non è il tulipano
grazie al cazzo è un campo di grano
ei fu
siccome immobile
dato il mortal sospiro
stette la spoglia immemore
orba di tanto spiro…
a proposito di orbi non lo vedi che ti rubano la macchina
Nel mezzo del cammin di nostra vita
mi ritrovai nel culo una matita,
(meschino surrogar di me meschino
che nel cul desiava un cazzo equino).
Oh mio Dio!, che dolori e che bruciori:
era una carioca a dodici colori
tanto grossa com’è grosso un citrulo,
e mi si rigirava dentro il culo.
e mentre giravo vidi anche una diga
e mi trovai nel culo anche la riga,
mi imbattei perfino in un’aiuola
e mi trovai nel culo tutta la scuola
A novembre
c’è l’acconto IRPEF
(Novembre - giusy ferreri)
FINCISPOT
- Sfitzero?
- Sì.
Non ti scordar mai di mee!!…
…tranquilla visto come puzzi sarà impossibile!
- ODE DI POSTINO INGLESE -
T’amo, P.O. box
Non vivere su questa terra come un inquilino, o come un villeggiante stagionale.
Trasloca su Marte.
—–
Il mare è tutto azzurro, il mare è tutto calmo…
«Caro, ma sei sicuro che questo è il Mar Nero?»
—–
Don… Don… e mi dicono, Dormi!
«Ma sono le nove!»
Forse fu all’ora sesta forse alla nona
e ’sto cazzo di orologio
che continua ad andare avanti!
-Fabrizio de Andrè, “L’infanzia di Maria”
M’illumino d’immenso.
Minkia se avessi gli occhiali da sole!
-Giuseppe Ungaretti, “Mattina”
Era un vecchio che pescava da solo su una barca a vela
nella Corrente del Golfo ed era ottataquattro giorni che non
prendeva un pesce. Così vendette la barca e si mise a fare
l’imbianchino.
-Ernest Hemingway, “Il vecchio e il mare”
Maria:
Falegname col martello
perchè fai den den?
con la pialla su quel legno
perchè fai fren fren?
costruisci le stampelle
per chi in guerrà andò?
dalla Nubia sulle mani
a casa ritornò?
Il Falegname:
Saranno cazzi miei!
Fabrizio de Andrè, “Maria nella bottega di un Falegname”
Sempre caro mi fu quest’ermo colle,
e questa siepe, che da tanta parte
dell’ultimo orizzonte il guardo esclude.
Giardiniere, perchè m’hai abbandonato?
Giacomo Leopardi, “L’infinito”
Chi dorme non piglia pesci e neanche fagiani.
Gli ultimi saranno i primi. Solo in sogno, però.
Quel ramo del lago di Como che volge a mezzogiorno…
mi dice cosa c’aveva Manzoni con le quattro del pomeriggio?
Fratelli d’Italia
l’Italia se desta…
era ora cazzo,
sono le cinque del pomeriggio!
Salirò salirò salirò
fino a quando sarò
solamente un puntino lontano…
era ora che ti levassi dai coglioni!
Nel mezzo del cammin di nostra vita
mi ritrovai per una selva oscura
che la diritta via era smarrita,
avessero messo qualche cartello stradale
non mi sarei perso.
Affacciati alla finestra amore mio
affacciati alla finestra amore mio
ma stai attenta a non cadere giù
dato che soffri di vertigini.
E subito riprende
il viaggio
come
dopo il naufragio
un superstite
lupo di mare.
Peccato che io non
c’abbia la barca
nè tantomeno
la macchina,
i mezzi pubblici
son sospesi
per uno sciopero
orca miseria
quanta strada
a piedi
da fare.
Un occhi di stelle
ci spia da quello stagno
e filtra la sua benedizione ghiacciata
su quest’acquario
di sonnambula noia
mi chiedo, io vagabondo,
cosa c’habbiano messo
in quel drink analcolico
che tanto ci piaceva.
Giuseppe Ungaretti, “In galleria”
Cantami, o Diva, dei peli neri di Achille
la sua ira funesta quando diventaron bianchi.
Salirò salirò salirò
fino a quando sarò solamente
un puntino lontano…Aaaaah!
Dedalo, attento!
Si chiamava
Moammed Sceab
ecco perchè
mangiava sempre Kebab.
Giuseppe Ungaretti, “In memoria”
Scade flessuosa la pianura d’acqua
cazzo è saltata la diga!
Giuseppe Ungaretti, “Silenzio in Liguria”
Giuseppe Ungaretti, “Preludio”
Magica luna, tanto sei consunta
che se ti dessero una rammendata
sarebbe anche meglio
Quale canto s’è levato stanotte
che ci ha spaccato i maroni
fino alle cinque di mattina
G.Ungaretti, “La notte bella”
ciao raga! scrivete tanti fincipit!! aspetto con ansia di leggerli!
siete troppo grandi!
Nel mezzo del cammin di nostra vita
mi ritrovai per una selva oscura
dov’era una donzella che coglieva margherita;
e siccome Beatrice di me avea paura
mi trombai l’altra fanciulla (che non era sprovveduta).
Oh che goduria, oh che colpo al cuore!:
difatti la ragazza raccoglieva rose e viole
ma per campar chiedeva cento euri all’ore.
Quella puttana m’avea prosciugato!,
di fare il viaggio all’inferno non ero più tanto invogliato.
Era una notte urbana,
Rosea e sulfurea era la poca luce
Dove, come da un muoversi dell’ombra,
Pareva salisse la forma…
cazzo una macchinaaaaaaaa!!!
G.Ungaretti “Primo amore”
I kissed the girl
I didn’t like it
soprattutto quando ho scoperto che era un trans.
All’ombra dell’ultimo sole
s’era assopito un gran coglione
che aveva posteggiato
la macchina in divieto di sosta.
raga!!! dove sono i vostri fincipit?? qua continuo a scrivere sempre io!! dai, dai!! facciamo valere la nostra poesia!!
vennero con la sella due gendarmi
vennero con la sella e con le redini
chiesero al vecchio se lì vicino
fossero passati due cavallini
Il mio mito Fabrizio de Andrè “Il Pescatore”
La chiamavano bocca di rosa metteva l’amore sopra ogni cosa
Appena scesa alla stazione del paesino di Sant’Ilario
inciampò e cadde dalla scaletta.
Così una vecchia mai stata moglie senza mai figli senza più voglie si prese la briga e di certo il gusto di dare a tutte il consiglio giusto. E rivolgendosi alle cornute le apostrofò con parole argute:”Se i vostri mariti vanno da lei vuol dire che scopa meglio di voi.”
Fabrizio de Andre’, “bocca di rosa”
ecco i miei nuovi, umilissimi fincipit……siete tutti dei grandi!!
G.Ungaretti, “Segreto del poeta”
Solo ho amica la notte.
Maledizione anche stasera nessuna me l’ha data!
G.Ungaretti “Gridasti:soffoco…”1
Non potevi dormire, non dormivi…
-e per forza cazzo, me son preso troppo lassativo c’ho una diarrea che mi distrugge!-
G.Ungaretti “Gridasti: soffoco…”2
Non potevi dormire, non dormivi…
e per forza, soffri d’insonnia e te sei dimenticato di prendere il sonnifero! cosa vuoi…
La nebbia agl’irti colli piovigginando sale
e sotto il maestrale chi cazzo se ne frega di cosa fa il mare.
Dall’Alpi alle piramidi dal Manzanarre al Reno
controllò sull’atlante di non aver sbagliato treno.
L’amante di Lady Chatterley ORIGINALE:
La nostra è un’epoca essenzialmente tragica, perciò ci riufiutiamo di prenderla tragicamente. Il cataclisma c’è stato, siamo tra le macerie, e cominciamo a costruire nuove piccole comunità, a nutrire nuove piccole speranze. E’ un lavoro notevolemente difficile; ormai non c’è nessuna strada spianata verso il futuro, dobbiamo aggirare gli ostacoli, o scavalcarli. Dobbiamo vivere, non importa quanti cieli ci siano crollati addosso.
L’amante di Lady Chatterley VERSIONE FINCIPATA
La nostra è un’epoca essenzialmente tragica per noi ricchioni, perciò ci rifiutiamo di prenderlo in culo dal primo che passa. Il cataclisma c’è stato (l’ultimo che ho inglobato mi ha pulito talmente bene che non ho più le budella), siamo tra le macerie del nostro culo e cominciamo a costruire piccole nuove relazioni, a nutrire piccole speranze che il prossimo che ce lo ficca nel deretano sia un pò più gentile con il nostro buco del culo. E’ un lavoro notevolmente difficile: ormai non c’è nessun uccello che vada liscio e godurioso verso l’orgasmo, dobbiamo aggirare la merda dell’intestino che popola i culi, o scavalcarla. (Ma) dobbiamo (per forza) scopare, non importa quanto culo ci siamo rotti a furia di farci chiavare da qualcun altro.
Dove sono i bambini che non hanno
l’albero di Natale
con la neve d’argento, i lumini
e i frutti di cioccolata?
Davanti alla playstation.
G.Rodari “Il pianeta degli alberi di Natale”
Non chiederci la parola, al massimo puoi comprare una vocale (Montale)
[...] Invia il tuo fincipit [...]
“On a hot desert highway..
ANTOOOOOOOOOO! Fa Caldoooooo!”
-Hotel California - The Eagles -
“Back In Black!
Cazzo scusate, non avevo proprio capito fosse un funerale..”
-Back In Black - AC/DC *
“Help! I need somebody! Help! Just anybody! Dai, minchia, qualcuno che mi porti la carta igieni che l’ho finita!”
Help! - Beatles
Cercopitechi tutto l’anno
e all’improvviso eccoli qua …
Azzurro - Conte, Pallavicini
Cosa vuoi di più dalla vita? Che ti togli dalle palle e mi lasci da sola a farmi il mio lucano. Basso e abbronzato.
Amaro Montenegro. Sapore vero di ascelle di troll. Attenzione: bevanda bevibile solo dopo il ritrovamento di un antico vaso da portare in salvo che sembra impossibile farcela, ma ce la fate lo stesso. Solo dopo questo stress vi berrete tutto d’un fiato il fetore delle ascelle di troll. Con gusto, anche. Piuttosto che salvare un altro reperto con l’aeroplanino rosso…
All you need is love
All you need is love
All you need is love
Love i all you need. Be’, a parte l’amore e basta anche una scopata ogni tanto non guasterebbe…
Anto’, fa caldo……..
Comprati il pinguino de longhi.
Allianz. Soluzioni finanziarie dalla A alla Z. Be’, in realtà di mezzo ci sono due L, un’altra A e una N. Però voi non fateci caso.
Ops! scusate, nel commento 727 manca una “s” a “is” della quarta riga. Ciao! Baci a tutti, siete grandissimi! Soprattutto SBA, RENATO DE ROSA e anke KAOS quando ci si mette!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
E allora sognò Atene
e la sua bocca spalancata
e la sua mano da riscaldare
e alla sua vita stonata
e a quel suo mare senza onde
e la riva gelata
e allora sognò Atene sotto una nevicata.
Quando si svegliò fece il buon proposito di mangiare meno pesante al Mc Donald’s, anche perchè trovava un pò strano che ad Atene nevicasse in estate.
F.de Gregori -Gambadilegno a Parigi-
Portami via da questa terra
da questa pubblica città
da questo albergo tutto fatto a scale
e da questa umidità…
ma l’hai voluta tu la vacanza economica, allora adesso non ti lamentare!!!
F. de Gregori, -Gambadilegno a Parigi-
Le tue mani così…alll’improvviso…
si sono fatte STRADA fuori e dentro di me…
peccato che poi è diventata un’autostrada e mi sento un pò troppo trafficato.
-Zucchero, Con le mani-
Impareremo a camminare…
disse l’homo abilis prima di diventare erectus.
(Francesco de Gregori, Diamante, poi ricantata da Zucchero)
M’illumino d’immenso!!!!
ecco, lo sapevo che ti facevi ancora le seghe.
Ho bisogno di qualcosa di vero
che mi illumini il cielo
senza farmi spendere troppo per la bolletta, o Enel.
-Zucchero, “Il Volo”-
-Cuccurucucu Paloma
ahia - iaia - iai cantava!
-Vieni ad aiutarmi che sono caduto dalle scale, cretino, se no ti faccio cantare io
Nella vecchia fattoria ia ia o
quante bestie ha zio Tobia ia ia o…
forse prima, adesso che gli hanno fatto un contollino fiscale gli ha sequestrato tutto
Baci a tutti e buon 2009 di Fincipit! Vi voglio bene, compagni di poesie…
Da molto tempo la terra ti conosce:
sei compatta come il pane o come il legno,
sei corpo, grappolo di sicura sostanza,
hai peso d’acacia, di legume dorato…
vecchio nonno rincoglionito, mangia la tua minestrina e non fare storie!
Neruda, “Poesie d’amore”
Forse ricorderai quell’uomo magro
che uscì dall’oscurità come un coltello
e prima che sapessimo, sapeva:
vide il fumo e decise che veniva dal fuoco:
in effetti faceva un pò più caldo del solito, ma pensavo che fosse il pinguino de longhi a essere rotto.
Neruda, “Poesie d’amore”
L’area di quel minkiuto quadrato costruito sull’ipotenusa di un triangolo retto è uguale alla somma dell’area dei miei maroni spiaccicati e modellati a forma di quadrati e posti con cura sugli altri due cateti di quel cazzo di triangolo retto. ecco. Ci ho messo tutta una notte per scriverlo, però almeno i maroni non sono stati sprecati inutilmente.
Firmato Pitagora.
Giulia oh Giulia,
ti prego cambia macchina!!
E guardo il mondo da un oblò,
mi annoio un pò…
VORREI VEDERE TE DOPO 3 MESI DI NAVIGAZIONE IN MARE APERTO!!
Vorrei poterti ricordare così
con quel sorriso acceso d’amore
INVECE SEI SOLO UNA STRONZA
Io sono qui
insultami,feriscimi
OH QUANTO MI PIACE IL SADOMASO!
Magari toccasse a me
IL BIGLIETTO VINCENTE DEL SUPERENALOTTO!
Io posso dire la mia sugli uomini
qualcuno l’ho conosciuto
qualcuno mi è solo sembrato
qualcuno l’ho proprio TROMBATO
e qualcuno lo TROMBERO’
Sarai distante o sarai vicino
CHE BRUTTA COSA LA MIOPIA!
ma se domani io
mi accorgessi che ci
stiamo sopportando
TI DIREI: “PERCHE’ NON TI TOGLI UN PO’ DALLE BALLE?”
Pieni gli Alberghi a Tunisi
per le vacanze estive
NO ALPITOUR?? AHI AHI AHI
Passammo l’estate
su una spiaggia solitaria
TU E STA CAZZO DI ISOLA DEI FAMOSI!
Le bionde trecce gli occhi azzurri e poi
DUE TETTE GRANDI COSI’
Seguir con gli occhi un airone sopra il fiume e poi
PUM PUM!
Dieci ragazze per me posson bastare
dieci ragazze per me COL VIAGRA POSSO FARMENE PURE VENTI!
E gli sportelli sbattuti al chiudere
paion oltraggi: scherno par l’ultimo
appello che rapido suona:
grossa scroscia su’ vetri la pioggia.
Già il mostro, conscio di sua metallica
anima, sbuffa, crolla, ansa, i fiammei
occhi sbarra; immane pe’l buio
gitta il fischio che sfida lo spazio.
Va l’empio mostro; con traino orribile
sbattendo l’ale gli amor miei portasi.
E IO, CHE ME LA STO QUI A MENARE, “HO PERSO IL TRENO”. CI SARA’ RIMBORSO DEL BIGLIETTO?
Giosuè Carducci, Alla stazione in una mattina d’Autunno
Ecco è fuggito
Il dì festivo, ed al festivo il giorno
Volgar succede, e se ne porta il tempo
Ogni umano accidente.
AHIA, DOMANI E’ LUNEDI’; QUASI QUASI MI DO MALATO.
Giacomo Leopardi - La sera del dì di festa
Dai diamanti non nasce niente
e nemmeno da quel pezzo di terra dove c’ hanno sotterrato la diossina.
All’ uscita di scuola i ragazzi
non sanno dove cazzo andare perchè mamma e papà lavorano e i soldi per il tempo pieno se li è magnati il governo.
Chi lascia la via vecchia per la nuova E’ BENE CHE COMPRI UN TOM TOM.
Sulla Autostrada A14:
“Nei tratti con tutor mortalità ridotta del 50%”
MAGRA CONSOLAZIONE PER QUELLI DELL’ALTRO 50%!
Non avere paura del buio, ti aiuterà a trovare la luce.
MA DOVE CAVOLO STA L’INTERRUTTORE?
(Neale Donald Walsch)
E’ Novembre….se aspetto ancora un pò ad andare a castagne non trovo più un cazzo.
La chiamavano bocca di rosa…..ma da quando è mia moglie mi si consenta di sentirla chiamare solo Veronica
La luna strisciò tonda sotto l’intelaiatura della finestra. Non era più un alone crocifisso, era la faccia grassa e oscena di un curioso che fruga con gli occhi camere e letti.
(Erich Maria Remarque)
ANGELA, C’E’ IL SOLITO GUARDONE; TIRA GIU’ LA TAPPARELLA!
No woman no cry…..abbi pazienza, poi te la passo la canna.
Oh! Valentino vestito di nuovo,
come le brocche dei biancospini!
Solo, ai piedini provati dal rovo
porti la pelle de’ tuoi piedini.
COSI’ IMPARI A VENDERTI LE SCARPE NUOVE PER COMPRARTI LA DROGA!
Giovanni Pascoli, Valentino
Son morto che ero bambino, son morto con altri cento….e son sicuro che quì a Gaza è solo l’inizio.
La mia ragazza
(Vecchioni-Romano-Vecchioni)
La mia ragazza ha un figlio
e lunghe calze nere,
si mette un dito in bocca
prima di far l’amore,
MA QUESTO PISELLO MAI
(sempre La mia ragazza di vecchioni)
LA MIA PANCIA
prima di far l’amore,
si muove come il mare
se qualcuno ruba un fiore per te
denuncialo
Zio delle città
e delle inverità
se è vero che ci sei
ed hai vissuto piu’ dei buoi…
(Pooh) Uomini soli
Tre donne intorno al cor mi son venute,
e seggonsi di fore;
UNA BELLA ORGETTA???
Dante Alghieri – Tre donne intorno
Io guardava la madre, guardava pensoso il fratello,
questo che or giace lungi su ‘l poggio d’Arno fiorito,
quella che dorme presso ne l’erma solenne Certosa;
DROGATO, UCCIDE LA MADRE E IL FRATELLO.
Giosuè Carducci - Sogno d’Estate
Respiri piano per non far rumore…
non ti accorgi dell’allarme…
sei solo un gran coglione…
Albachiara (V.Rossi)
Silvia, rimembri ancora
quel tempo della tua vita mortale,
quando beltà splendea
negli occhi tuoi ridenti e fuggitivi,
e tu, lieta e pensosa, il limitare
di gioventù salivi?
Cazzo che goduria quelle canne!!!
Ei fu’, siccome immobile
dato il mortal sospiro…
che prese la bicicletta
e si fece un;altro giro
Il babbo mise un gran ciocco di quercia su la brace;
TUP. TUP! - CHI E’? - LA FORESTALE!
Giovanni Pascoli, Il ciocco
A lei lo porser dalla culla;
la mamma se l’è messo al petto.
Oh! ecco il suo cielo infinito!
E più non si sente il vagito:
ov’è? ov’è?
COME SAREBBE “OV’È OV’È?” - NON L’HANNO MICA GIÀ RAPITO!!!
Giovanni Pascoli –Ov’è?
Tu come, tu come stai, tu come stai
tu come stai, non e’ cambiato niente no
il tempo non e’ mai passato tra di noi
tu come stai, non e’ accaduto niente no
il tempo non ci ha mai perduto, come stai
tu come stai, tu come stai, tu come stai.
STÒ BENE, STÒ BENE, STÒ BENE; E FINISCILA CON QUESTA LAGNA!
E TU COME STAI - C. BAGLIONI
Smoooke on the waaaater
ma poi i miei mi hanno sgamato…
Conosci bene un uomo o una donna quando sai quali sono i no che possono diventare si e viceversa.
CHIEDO DI RICONTROLLARE LE SCHEDE ELETTORALI.
Dino Basili
Poscia, più che ‘l dolor, poté ‘l digiuno.
FU COSÌ CHE DECIDEMMO DI ANDARE AL McDONALD.
La Divina Commedia: Inferno XXXIII, 75 (Ugolino)- Dante Alighieri
Di tutto quel cupo tumulto,
di tutta quell’aspra bufera,
non resta che un dolce singulto
nell’umida sera.
E’, quella infinita tempesta,
finita in un rivo canoro.
RIVO CANORO UNA MAZZA: ORA CHI MI RIPULISCE LA CANTINA DAL FANGO?
La mia sera - Giovanni Pascoli
Quando ogni luce è spenta
e non vedo che i miei pensieri
mi pento di non averti pagato la bolletta,
o Enel.
G.Ungaretti, L’amore
In nessuna
parte
di terra
mi posso
accasare
a ogni
nuovo
clima
che incontro
mi trovo
languente
che
una volta
gli ero già stato
assuefatto
e me ne distacco sempre
straniero
nascendo
tornato da epoche troppo
vissute
godere un solo
minuto di vita
iniziale
MA CHI CAZZO ME L’HA FATTO FARE DI VENIRE QUI A GAZA.
G.Ungaretti, Girovago
Quo vadis?: Dove vai?
INDOVE LA MI PARE, OH BIMBO!
Sulle autostrade:
Cintura e casco ti salvano la vita.
E IO CHE USO BRETELLE E COPPOLA, CHE FACCIO?
(Giacomo Leopardi - L’infinito)
Variazioni sul tema: Sempre caro mi fu quest’ermo colle.
Sempre caro mi fu nelle midolle.
Sempre caro mi fu pieno di zolle,
nelle quali piantai delle Cipolle,
con queste feci zuppa che ribolle,
ma a mangiarla mi riempii di bolle,
perciò l’amico mio mi disse “folle”
e presele dal panier tutte gittolle.
Ho visto, la gente della mia età andare via,
lungo le strade che non portano mai a niente……
CAZZO HAI GIA’ UNA CERTA ETA’, INSISTI ANCORA CON LA SALERNO REGGIO CALABRIA?
(Giacomo Leopardi - L’infinito)
E il naufragar m’è dolce in questo mare.
FORTUNA CHE AVEVO IL SALVAGENTE
VARIAZIONI SULLE AVVERTENZE PER IL FUMO:
Il fumo uccide.
Il fumo danneggia gravemente te e chi ti sta intorno.
Smettere di fumare riduce il rischio di malattie cardiovascolari e polmonari mortali.
Il tuo medico o il tuo farmacista possono aiutarti a smettere di fumare.
Il fumo ostruisce le arterie e provoca infarti e ictus.
INVECE IL PIOMBO E LA DIOSSINA SONO OTTIMI RICOSTITUENTI.
CONTINUAZIONE DI ALADINO N. 776
Ho girato e rigirato senza sapere dove andare
ed ho cenato a prezzo fisso seduto accanto ad un dolore
Tu come stai? Tu come stai? Tu come stai?
E mi fanno compagnia quaranta amiche…le mie carte
anche il mio cane si fa forte e abbaia alla malinconia
Tu come stai? Tu come stai? Tu come stai?
OHI CLAUDIO! RICOMINCIAMO? FINISCILA O TI DENUNCIO PER MOBBING! VISTO CHE SUCCEDE A CENARE AL McDONALD.
E tu come stai - Claudio Baglioni
No woman, no scopate.
No, Martini, beh, c’è ancora una cassa di Votka, ce la possiamo fare.
No Martini, sì George Clooney.
(Giovanni Pascoli - La figlia maggiore)
Ninnava ai piccini la culla,
cuciva ai fratelli le fasce:
non sapeva, madre fanciulla,
come si nasce.
POI CONOBBE CICCIOLINA CHE LE SPIEGO’ TUTTO PER FILO E PER SEGNO.
(Gabriele D’Annunzio - LA PIOGGIA NEL PINETO)
E piove su i nostri volti
silvani,
piove su le nostre mani
ignude,
su i nostri vestimenti
leggeri,
su i freschi pensieri
che l’anima schiude
novella,
su la favola bella
che ieri
m’illuse, che oggi t’illude,
o Ermione.
FU COSÌ CHE CI BECCAMMO LA BRONCOPOLMONITE
LA CRISI
(da Giuseppe Ungaretti, Mattina)
M’alluminavo d’immenso…quando potevo pagà la bolletta!
BEATLES IN CRISI D’ASTINENZA
All you need is love
all you need is love
all you need is love
love is all you need
………………….cantavano uno stupratore e un maniaco con
l’impermeabile.
La Lampada
(Salvatore Quasimodo - Ed è subito sera)
Ognuno sta solo sul cuor della terra
trafitto da un raggio di sole:
un’altra vittima del buco nell’ozono!
La Lampada
Da:Xenia II - Eugenio Montale
Ho sceso, dandoti il braccio, almeno un milione di
scale
tutta colpa dell’ascensore che non funziona mai.
Il dado è tratto
…………”Porca troia se veniva fuori sei vincevo il gioco dell’oca!” disse Cesare che si intratteneva mentre aspettava di attraversare il Rubicone.
PS Benvenuti La Lampada e Aladino nel club dei fincipati. Bentornato Kaos
(Giacomo Leopardi - A Silvia)
Silvia,rimembri ancora
quel tempo della tua vita mortale,
quando beltà splendea
negli occhi tuoi ridenti e fuggitivi,
e tu, lieta e pensosa, il limitare
di gioventù salivi?
Veramente io…mi chiamo Claudia.
Variazione di La Lampada n.796:
Ed è subito sera
dopo aver bevuto un fiasco di Barbera.
(Salvatore Quasimodo - Ed è subito sera)
O Valentino vestito d’Armani
(Temporale – Giovanni Pascoli)
E l’acqua cade, a grosse
goccie, poi giù a torrenti,
sopra i fumidi campi.
S’è sfatto il cielo: a scosse
v’entrano urlando i venti
e vi sbisciano i lampi.
LA PROTEZIONE CIVILE L’AVEVA ANNUNCIATO: MALTEMPO: ANCORA TEMPORALI E VENTI FORTI SULLE REGIONI MERIDIONALI E SULLE ISOLE MAGGIORI.
P.S. Ringrazio J.Pip per il benvenuto.
(Il gelsomino notturno - Giovanni Pascoli)
Un’ape tardiva sussurra
trovando già prese le celle.
“NON SE NE PUO’ PIU’ CON LO SBARCO DI QUESTE API DALLA LIBIA!”
(Spesso il male di vivere ho incontrato - Eugenio Montale)
Spesso il male di vivere ho incontrato:
era il rivo strozzato che gorgoglia,
era l’incartocciarsi della foglia
riarsa, era il cavallo stramazzato.
Coraggio! Non ti servirebbe un esorcista?!
Dormi sepolto in un campo di grano
non è la rosa non è il tulipano
che ti fan veglia dall’ombra dei fossi
ma sono mille papaveri rossi
Lungo le sponde del mio torrente
voglio che scendano i lucci argentati
INVECE VENGONO GIù SOLO TROTE SALMONATE INTOSSICATE CON SCARICHI DI FABBRICHE.
(Cuore di Edmondo De Amicis – dal Cap. 1°, Il nostro maestro)
Dettando, discese a passeggiare in mezzo ai banchi, e visto un ragazzo che aveva il viso tutto rosso di bollicine, smise di dettare, gli prese il viso fra le mani e lo guardò; poi gli do-mandò che cos’aveva e gli posò una mano sulla fronte per sentir s’era calda.
SARA’ MICA UN’ALLERGIA? E SE FOSSE AIDS?
La Lampada
(La Tessitrice - Giovanni Pascoli)
Mi son seduto su la panchetta
come una volta…quanti anni fa?
CERTO SI TRATTERA’ DI ALZHEIMER.
(NA GITA A LI CASTELLI)
DOPO IL PRIMO BICCHIERE
So meyo de la sciampagna
li vini de ’ste vigne
ce fanno la cuccagna
dar tempo de Noè.
DOPO CINQUE BICCHIERI
So me-me yo-yo de la ciampagna
li vigni de ’ste vine
ce fa-fa-nno la cuccagna-gna-gna
dar tempo de Noè, ohi Noèèèèèèèèèèèè.
DOPO SETTE BICCHIERI
So vigni de la cucc-cucc-agna
li meyo de ’ste vi-vi-gne
ce fa-fa-nno la sciampa-pa-pa gna
dar te-te-mpo de ? de chi ? chicchirichi !.
DOPO TANTISSIMI BICCHIERI
So meeeee de la sciaaaaaaamp
li viiiiiiiiiiniiiiiiiii de che ?, de chi ?, che d’è ?
ce faaaaaaaaaaaaaa la scia scia papagna
daaaaaaaaaaaaaa Noè, Noè, Noè, Noèèèèèèèèèèè.
(un giorno insieme - I Nomadi)
questa casa non e’ casa mia
col primo vento caldo me ne andro’
COSì DISSE L’EXTRACOMUNITARIO SENZA PERMESSO DI SOGGIORNO
Il dado è tratto
………….disse Cleopatra scolando i tortellini a Cesare
(Ci vuole un fisico bestiale - Luca Carboni)
Ci vuole un
fisico bestiale
perche’ siam
sempre ad
un incrocio
o sinistra destra
oppure dritto
il fatto e’ che e’
sempre un rischio.
PERCHE’ NON TI COMPRI UN TOM-TOM?
(Ugo Foscolo, Alla sera)
Forse perché della fatal quïete
Tu sei l’imago a me sì cara vieni
O sera!
O sera …?? O sera …?? O sera …?? –come proseguo ???
OH UGO! È MEZZANOTTE, VA’ A DORMIRE; LA FINIRAI DOMANI.
(Ugo Foscolo, Alla sera)
Forse perchè della fatal erezione
Te sei l’imago a me sì cara vieni,
O mignotta!
SONO CONQUECENTO EURO PER IL SERVIZIO COMPLETO.
Meglio sostituire mignotta con sera, va là.
…………………..disse allora Ugo
PS Spero che Aladino si sia accorto che l’ho elegantemente Fincipato!
:)
(La leggenda di Teodorico – Giosuè Carducci)
Su ‘l castello di Verona
Batte il sole a mezzogiorno,
Da la Chiusa al pian rintrona
Solitario un suon di corno,
Mormorando per l’aprico
Verde il grande Adige va;
Ed il re Teodorico
Vecchio e triste al bagno sta.
HAI PROVATO CON IL CONFETTO FALQUI? BASTA LA PAROLA.
Nel mezzo del cammin dell’autostrada
Mi ritrovai su d’una strada oscura
Chè la diretta via era bloccada.
RIECCOMI!!! vi sn mancato eh?
Mi era così profondamente radicata nella coscienza, che penso di aver creduto per tutto il primo anno scolastico che ciascuna delle mie insegnanti fosse mia madre travestita. La cosa peggiore, però, fu scoprire che era mio padre.
Chiamatemi Ismaele. Che è l’ abbreviativo di Emanuele Filiberto.
I ghiacci si stavano sciogliendo. Chi poteva salvarli? Nessuno.
Era una luminosa e fredda giornata di aprile e gli orologi batevano 13 colpi. Winston Smith, tentando di evitare le terribili raffiche di vento col mento affondato nel petto, scivolò in fretta dietro le porte degli Appartamenti Vittoria: non così in fretta, tuttavia, da impedire che il maniaco che lo seguiva da mezz’ ora entrasse con lui
(1984, George Orwell)
(San Francesco – Il Cantico delle Creature. - IERI ED OGGI.)
Laudato sie, mi’ Signore, cum tucte le tue creature,
spetialmente messor lo frate sole,
lo qual’è iorno, et allumini noi per lui.
Et ellu è bellu e radiante cum grande splendore:
LO QUALE PER LO BUCO DELL’OZONO CAGIONA MULTO BRUCIORE
Laudato si’, mi’ Signore, per frate vento
et per aere et nubilo et sereno et onne tempo,
per lo quale a le tue creature dài sustentamento.
LO QUALE PER SUI URAGANI INDUCE MULTO DANNEGGIAMENTO
Laudato si’, mi’ Signore, per sor’aqua,
la quale è multo utile et humile et pretiosa et casta.
LA QUALE PER L’ INFETTO È ABBASTEVOLMENTE GUASTA!
Laudato si’, mi’ Signore, per sora nostra matre terra,
la quale ne sustenta et governa,
et produce diversi fructi con coloriti flori et herba.
LI QUALI FRUCTI SON’ VELENATI PER CONTAMINATIONE SUB LA TERRA
Laudato si’, mi’ Signore, per quelli ke perdonano (patteggiano) per lo tuo amore
et sostengono infirmitate et tribulatione.
MA POSCIA PER INDULTO TORNERAN’ A LOR’ DIMORE
Se anche cantassi come gli angeli,
A SANREMO NON TI CI PIGLIEREBBERO.
(Gibran, “il profeta”)
Bambino, se trovi l’aquilone
VEDI DI RIPORTARMELO SUBITO, O TI FACCIO UN CULO COSI’.
(A. Merini, “Bambino”)
…
Amore,
vola da me
con l’aeroplano di carta
CHE SE ASPETTI L’ALITALIA STIAMO FRESCHI!
(A. Merini, “Alla tua salute, amore mio)
Perché ti amo, di notte son venuto da te
così impetuoso e titubante
e tu non me potrai più dimenticare
l’anima tua son venuto a rubare.
PERO’, VISTO CHE CI SEI, PERCHE’ NON ME LA DAI?
(H. Hesse, “Perchè ti amo)
TI PREGO
Quando mi dai la tua piccola mano
Che tante cose mai dette esprime
Ti ho forse chiesto una sola volta
Se mi vuoi bene?
Non è il tuo amore che voglio
Voglio soltanto saperti vicina
E che muta e silenziosa
Di tanto in tanto, TU ME LA DIA.
(H. Hesse, Ti prego)
Ps. Non è colpa mia, è Hermann Hesse che ha il chiodo fisso!!
Volevamo costruire assieme
una casa bella e tutta nostra
FANCULO ALL’ASSESSORE CHE NON CI HA DATO LA CONCESSIONE EDILIZIA!
(H. Hesse , IL PRINCIPE)
Nel suo vecchio splendore ardente
ed in tutto lo sfarzo voluttuoso
oggi si alza davanti a te
CASPITA, ‘STO VIAGRA FA MIRACOLI!
(H. Hesse, Anniversario)
(Ci vuole un fisico bestiale - Luca Carboni)
ci vuole un
fisico bestiale
il mondo e’ un
grande ospedale
e siamo tutti un
po’ malati
ma siamo anche
un po’ dottori.
ECCO COME NASCE LA MALASANITA’
E siamo tutti
molto ignoranti
sai, ignoranti sai
ma siamo anche un
po’ insegnanti sai,
insegnanti sai.
EFFETTO DELLA RIFORMA GELMINI
Bentornato, Kaos!!!!! E’ un onore leggere di nuovo i tuoi fincipit
All’ombra dell’ultimo sole
s’era assopito un pes